Matteo Renzi

A Palazzo Vecchio un convegno per il centenario della nascita di Vasco Pratolini

pratolini“Pratolini non raccontava solo della Firenze viva e scoppiettante degli anni ’30 ma i suoi libri davano anche l’idea della qualità delle relazioni che si intrecciavano in questa città e dei come venivano vissute. Dobbiamo guardare oggi a Firenze anche attraverso la visione pratolina di quegli anni”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi aprendo i lavori del convegno internazionale di studi organizzato oggi a Palazzo Vecchio nell’ambito delle manifestazioni per ricordare i cento anni del grande scrittore fiorentino Vasco Pratolini, autore tra l’altro di “Cronache di poveri amanti”, “Metello” e “Le ragazze di San Frediano”.

“Dare il benvenuto a Pratolini è superfluo – ha aggiunto il sindaco, che prima dell’inizio del convegno ha salutato la figlia dello scrittore, Aurelia – dato che era nato in via del Corno, una piccola strada vicinissima a Palazzo Vecchio, e quindi non può che essere qui un convegno di studio legato alle sue opere”.

“Pratolini – ha sottolineato – ci ha consegnato una città vivace ricca di un tessuto sociale e culturale mai veramente sopito e ci dà occasione non solo di riscoprire questo tratto del nostro passato ma di costruire su questo l’identità per il futuro”.
Il convegno di oggi fa parte di una serie di iniziative pratoliniane che coinvolgono vari soggetti, dal Gabinetto Vieusseux all’Università, dalle biblioteche fiorentine alla Regione.