Matteo Renzi

Enews 345, martedì 11 settembre 2012

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RENZI1Ovviamente in questo periodo è accaduto di tutto, sia sul versante fiorentino che per le questioni nazionali.

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Chi tra i lettori delle enews fosse particolarmente interessato alle vicende della città, su cui stiamo continuando a lavorare con grande determinazione e impegno come è ovvio, può farsi un giro su www.avisoaperto.it magari partendo da questa intervista rilasciata dieci giorni fa sulle principali questioni amministrative (ecco l’intervista). Sottolineo in modo particolare i progetti legati al verde pubblico (su tutti il Masterplan delle Cascine, che corrisponde a un preciso mio impegno elettorale e di cui trovate qui il link). Da domani, primo giorno di scuola, avremo modo e tempo di presentare tutte le iniziative sulla pubblica istruzione in città: non ho bisogno di ricordarvi che anche durante il lungo viaggio nelle 108 province italiane che caratterizzerà i prossimi due mesi e mezzo, non verrà mai meno l’appuntamento del martedì mattina con i bambini nelle scuole. Perché ascoltare la voce dei cittadini più giovani è fondamentale per tutti, in particolar modo per un sindaco. E non rinuncio a quest’appuntamento per nulla al mondo.

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Non vi faccio l’elenco delle varie iniziative di questo periodo, né delle inaugurazioni tra le quali spicca peraltro quella della rinnovata Via Martelli (visto come è bella con le pietre? Immaginatevi come diventeranno Via Tornabuoni e le altre strade del centro? La pedonalizzazione continua a estendere il raggio dei suoi effetti. E siamo solo all’inizio). Ma come ho sottolineato venerdì mattina durante la visita a Ugnano e Mantignano è soprattutto la periferia che in questo momento è oggetto dei nostri sforzi: in quella zona ad esempio stiamo chiudendo i lavori del collettore (perché finalmente tutta Firenze sia allacciata al depuratore), aprendo il nuovo Parco di Publiacqua, investendo seicentomila euro su strade e marciapiedi, lavorando per aiutare la società sportiva Florence Sporting Club che mette insieme quasi trecento bambini e concludendo che il percorso ultradecennale (maledetta burocrazia!) che consenta di sbloccare finalmente il bypass di Ugnano a cura di Autostrade. Mi fermo qui, perché altrimenti vi inondo con le notizie fiorentine. Per saperne di più www.matteorenzi.it

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Sulle vicende nazionali molto è già stato scritto dai giornali. Arriva un momento in cui il coraggio deve essere più forte della comodità e la speranza deve prendere il posto della rassegnazione. Giovedì a Verona inizierà un cammino nuovo, difficile e impegnativo come tutti i sentieri non battuti. Ma con la forza di un sorriso e la libertà di chi non ha nulla da perdere giocheremo questa partita per restituire un minimo di dignità alla politica. Spero di poter contare sull’aiuto attivo di molti amici del popolo delle enews: nelle prossime ore sarà più chiaro il quando e il come ognuno potrà mettersi in gioco. Per chi è curioso qui ce’è il logo della campagna elettorale. Giovedì 13 l’appuntamento è alle 11 presso l’auditorium Gran Guardia di Piazza Bra di Verona. Per chi non potrà essere con noi sul sito www.matteorenzi.it sarà disponibile un servizio streaming.

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Un sorriso,
Matteo

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PS: Sono tra i milioni di italiani che è rimasto colpito in modo inimmaginabile dallo spettacolo delle Paraolimpiadi. Nel corso della mia esperienza ho conosciuto alcuni di questi atleti, che sono innanzitutto donne e uomini di straordinaria forza d’animo, durante le iniziative con il Gruppo dell’Unità Spinale di Careggi o durante la Maratona di Firenze, cui ha partecipato in un paio di circostanze anche lo straordinario Alex Zanardi (foto). Onore all’organizzazione inglese che è riuscita a non far passare queste come le Olimpiadi di terza classe (che bello, ad esempio, vedere i Coldplay a suonare alla chiusura) ma una reale occasione di crescita umana e collettiva. Grazie! Adesso tocca a noi, a partire da noi amministratori che possiamo e dobbiamo fare sempre di più per abbattere le barriere e per rimuovere gli ostacoli all’eguaglianza.

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