Diritti all'altezza dei tempi
L'altra faccia della medaglia dello sviluppo economico è rappresentato da quello civile. E' il legame indissolubile tra diritti civili e sociali una delle condizioni per la crescita dell'Italia. Le libertà appartengono a tutti i cittadini perché sono le fondamenta di una società aperta, dinamica, inclusiva. L'Europa da anni sollecita l'Italia ad attrezzarsi per combattere efficacemente qualsiasi tipo di discriminazione, superando le sterili contrapposizioni ideologiche e soffermandosi esclusivamente sui diritti, la dignità e le libertà della persona. Il nostro impegno sarà di lavorare nella direzione della piena realizzazione del solenne principio di cui all'articolo 3 della Carta Costituzionale, per cui tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, indipendentemente dalle loro caratteristiche individuali.
a. Immigrazione e cittadinanza.
1. Chi nasce e cresce in Italia è italiano. Come ha affermato Giorgio Napolitano, le seconde generazioni sono parte integrante della nostra società; si tratta di «giovani che, nati o cresciuti nel
nostro Paese, rimangono troppo a lungo legalmente "stranieri", nonostante siano, e si sentano, italiani nella loro vita quotidiana». Non solo praticano gli stessi sport, tifano per le stesse squadre di calcio, usano lo stesso gergo e indossano indumenti simili ai loro coetanei figli di cittadini italiani. Hanno aspirazioni simili, spesso non hanno conosciuto nessun altra cultura. Chi è nato nel nostro Paese, se ha almeno un genitore straniero legalmente soggiornante da almeno cinque anni, deve essere riconosciuto cittadino italiano. Chi è arrivato in Italia da piccolo e ha
frequentato due cicli di istruzione nel nostro Paese deve poter diventare cittadino italiano.
2. Immigrazione intelligente. Si aprano le porte alle competenze delle quali il nostro Paese ha bisogno, da valutare nelle ambasciate e nei consolati italiani nel mondo.
3. Regolare? Permesso veloce. Per permettere a coloro che hanno un lavoro regolare di acquisire un mutuo e di accedere alle altre attività che ne stabilizzino la residenza nel nostro paese.
b. Servizio Civile obbligatorio.
In attesa del Servizio Civile Europeo (v. supra, 2 b), introdurremo un tempo di servizio agli altri coincidente con la maggiore età, della durata di 3 mesi, per far riscoprire alle nuove generazioni il senso di appartenenza alla comunità nazionale.
c. Quote rosa a tempo.
Le donne per vivere il futuro con tutti i motori accesi e con tutte le vele spiegate, ci sono già. Aspettano di trovare uno spazio. Per questo ci vuole una legge che completi il percorso avviato con la l. 120/2011: estendere le quote di rappresentanza equa anche agli enti pubblici e alle liste elettorali, oltre che ai cda privati. Si propone una legge a tempo, perché le quote non sono un orizzonte, ma solo uno strumento: quote da rispettare per legge in tutti i cda, organismi collegiali, liste elettorali per 10 anni, in percentuali gradualmente tendenti al 50, entro 5 anni, attraverso una legge che "scade" e si auto elimina salvo verifica e riproposizione nel 2025.
d. Civil partnership.
Creazione nei primi 100 giorni di governo di un istituto che riconosca giuridicamente il legame d'amore ed il progetto di vita delle coppie dello stesso sesso garantendo da questo impegno pubblico diritti e doveri assimilabili a quelli discendenti da matrimonio: di cittadinanza, di assistenza, di successione e di equiparazione a livello fiscale e pensionistico. Una risposta concreta che supera divisioni strumentali e conferisce pari dignità ad ogni tipo di coppia.
e. Convivenze.
Registrazione delle coppie di fatto di qualunque orientamento sessuale al fine di riconoscere diritti, doveri ed interessi di carattere patrimoniale ed amministrativo.
f. Famiglie omogenitoriali.
Riconoscere ai bambini nati e cresciuti in famiglie omogenitoriali gli stessi diritti di tutti gli altri bambini, a cominciare dal diritto di adozione da parte del genitore non biologico ("stepchild adoption"), similmente a quanto previsto dalle legislazioni tedesca e finlandese. Questa soluzione garantisce l'interesse del bambino in quanto evita traumi nel caso di perdita del genitore biologico e garantisce la possibilità al bambino di non perdere il contatto con la figura dell'altro genitore.
g. Divorzio veloce.
Una forte riduzione dei tempi per divorziare quando c'è il consenso fra le parti e in assenza di figli.
h. Famiglie in crisi.
Riconoscimento ed effettivo rispetto del diritto indisponibile dei figli di genitori separati a ricevere pariteticamente da ciascuno di essi educazione e cura, attribuendo compiti certi a ciascuno dei coniugi. Un equilibrio di tempi, di sacrifici e di responsabilità che potrà anche concorrere ad assicurare alla donna pari opportunità sul lavoro e nella vita privata.
i. Violenza domestica e omofobia
Approveremo una legge contro la violenza commessa verso le donne, dentro e fuori dal nucleo familiare. Saranno introdotte aggravanti a sanzione dei reati con movente omofobico e transfobico. Saranno finanziate specifiche campagne informative e formative, anche nelle scuole, per l'educazione al rispetto e all'inclusione e contro la violenza.
l. Fecondazione assistita.
Adeguamento della legislazione corrente alla giurisprudenza europea ed italiana. Costituzione di una apposita autorità sul modello della Human Fertilisation and Embryology Authority.
m. Testamento biologico
Nel pieno rispetto dell'articolo 32 della Costituzione riconoscere la libertà di ciascuno di indicare sino a che punto si intende essere sottoposti a terapie nel caso si perda la coscienza e la capacità di esprimersi senza una ragionevole speranza di recupero. La nutrizione e l'idratazione artificiale siano garantite per tutti coloro che non le rifiutino esplicitamente nelle dichiarazioni anticipate di trattamento.
n. I diritti delle idee.
Come spiegare ai nostri figli che se prestano un libro cartaceo compiono un'azione commendevole, mentre se prestano un ebook commettono un reato? Bisogna rivedere il diritto d'autore per garantire non solo i diritti delle multinazionali, ma anche quelli degli utenti e del mercato italiano (intermediari ed editori).





















