Matteo Renzi

Il Treno Pd torna in Emilia Romagna e Lombardia, 17 novembre

“Il messaggio di resistenza dei fratelli Cervi dobbiamo averlo tatuato nell’anima”

Dalla cooperativa sociale al tortellino, dalla disabilità all’innovazione, dall’antifascismo al prosciutto, al violino. Anche nella ricca e generosa Emilia Romagna e in Lombardia, tra Mantova e Modena, tra Piacenza e Reggio Emilia, tra Parma e Cremona, il Treno Pd ha continuato il suo viaggio attraverso l’Italia che parla e si interessa di cose concrete. Prima tappa della giornata a Modena presso il laboratorio didattico ‘Il Tortellante’ che coinvolge nella lavorazione della pasta fresca ragazzi e giovani adulti con autismo. Un progetto nato nel 2003 dall’idea di una mamma di un ragazzo autistico, gestito dall’associazione AutAut e sostenuto dallo chef stellato Massimo Bottura. Da Modena a Reggio Emilia, per una visita alla casa museo dedicata ai fratelli Cervi vittime del fascismo, a Parma con il suo distretto agroalimentare. A Piacenza c’è stato l’incontro al Tecnopolo con tre startup d’eccellenza nel settore sanitario, a Cremona quello con i rappresentanti del mondo della cultura presso un museo unico nel suo genere, quello del violino. Infine la visita alla nuova sede della cooperativa Speranza di Borgochiesanuova insieme agli operatori della cooperazione sociale.

“C’è tanta gente in Italia che fa associazionismo, volontariato, cura, comunità in modo commovente. Bello che il #trenoPd incontri queste realtà”