Matteo Renzi

Adinolfi: “Miccoli rispetti Renzi, nessuno insulto a Roma”

Ho letto dichiarazioni incredibili del segretario romano Marco Miccoli contro Matteo Renzi, è arrivato a parlare di insulti del sindaco di Firenze ai romani. Ovviamente non c’è stato nessun insulto, ma noi siamo per il cambiamento. Ovunque, anche nella nostra città“.
Mario Adinolfi, deputato Pd schierato a sostegno di Renzi, replica al segretario capitolino del Pd: “Miccoli dovrebbe provare almeno ad apparire equilibrato, evitando i consueti attacchi lancia in resta contro chi vorrebbe tenere fuori dalla sua idea ristretta di partito. Si è voluto dare un’interpretazione malevola dell’intervista di Renzi a un quotidiano della Capitale, per mettere il sindaco di Firenze in cattiva luce presso i romani. Renzi ha semplicemente ribadito le esigenze di cambiamento di cui è portatore, esigenze ancora più evidenti in una città come Roma: abbiamo chiesto di non ricandidare i consiglieri regionali del Lazio, abbiamo chiesto programmaticamente un rinnovamento radicale. Capisco che questo irriti le nomenklature, ma travisare deliberatamente le parole di Renzi per delegittimarlo appartiene ai riflessi condizionati di alcuni retaggi di un passato che speravamo definitivamente sepolto. Forse Miccoli deve delle scuse a Renzi e alle decine di migliaia di romani che hanno sostenuto il suo sforzo per il cambiamento nel centrosinistra. Poi, noi che su Roma ci siamo tutti i giorni sulle posizioni renziane dovevamo e potevamo forse far meglio per testimoniare la battaglia del sindaco di Firenze: mi assumo in prima persona la responsabilità di un risultato che poteva essere migliore. Ma proprio per questo siamo impegnati ancora di più per il successo di Matteo al ballottaggio e credo che i risultati capitolini del secondo turno saranno sorprendenti, con buona pace delle nomenklature del Pd romano”.