Matteo Renzi

All’Assemblea delle Nazioni Unite

Primo giorno all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Molti dossier complessi da affrontare oltre agli incontri bilaterali (abbiamo cominciato oggi con Iran e Zambia). Sul tavolo innanzitutto per noi la questione rifugiati che nasce soprattutto dalla povertà e dalla guerra e che inevitabilmente richiama le responsabilità della comunità internazionale in Siria, Libia e più in generale in Africa. Abbiamo inoltre discusso del ruolo delle donne nella società vent’anni dopo la conferenza di Pechino. E abbiamo dedicato un incontro ad hoc alla preparazione verso Parigi sul grande tema ambientale.
Adesso la giornata prosegue con eventi alla Clinton Global Initiative e poi al Palazzo di vetro.
Il dossier che più mi colpisce, anche personalmente, rimane quello dell’Agenda 2030. Ho iniziato ad avvicinarmi alla politica, ancora dentro l’associazionismo, per gli Obiettivi del Millennio lanciati in grande stile verso il 2000.
Un sentimento di emozione ha attraversato le mie parole mentre annunciavo gli impegni del Governo Italiano nella cooperazione internazionale e negli aiuti allo sviluppo.
L’Italia non è più l’incubo dei mercati finanziari e la preoccupazione del mondo globale: non siamo più gli osservati speciali, siamo tornati al nostro posto. Ma il nostro posto sta nella difesa dei valori di dialogo e di civiltà.
Ed è bello vedere quanto le donne e gli uomini di tutto il pianeta vogliono bene ai valori che il nostro paese rappresenta, non solo nel cuore del Mediterraneo.
Viva l’Italia

Secondo giorno di Assemblea ONU.
Discorsi significativi in Assemblea, intensi appuntamenti bilaterali, breakfast con i principali investitori americani dove abbiamo registrato un ottimo clima della comunità finanziaria verso la situazione economica dell’Italia. Non siamo ormai solo noi ad avere la consapevolezza che il Paese può davvero ritornare leader in Europa.
Principale appuntamento di oggi il summit – ancora in corso – sulle operazioni di peacekeeping, in cui l’Italia è uno dei punti di riferimento a livello internazionale. Domani intervengo in assemblea generale e torniamo a Roma, subito al lavoro sulla legge di stabilità.