Matteo Renzi

Chiamparino, Baricco & co.: s’allarga il voto pro-Renzi

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lastampadi Jacopo Iacoboni

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A Torino anche Farinetti, a Milano Davide Serra. 
Movimenti in Bocconi e McKinsey.

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Sergio Chiamparino in questa campagna elettorale per le primarie del centrosinistra non farà alcuna presa di posizione pubblica, ma andrà a votare da semplice cittadino democratico, e voterà per Matteo Renzi. È un altro endorsement di fatto, probabilmente uno dei più rilevanti, che il sindaco di Firenze può incassare con soddisfazione particolare, anche considerando ciò che Chiamparino ha espresso, politicamente, in tutti gli anni in cui è stato sindaco: una sinistra laica, liberal, capace di capire decenni fa che il nord era in sofferenza, e andava ascoltato uscendo dai soliti giri romani. 

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Naturalmente la sua posizione ufficiale resterà un “no comment” a prova di bomba; ma chi gli è vicino, conosce il pensiero dell’ex sindaco e l’ha sentito esprimersi sul tema, non comunica alcun dubbio. Dopo di che il profilo attuale di Chiamparino è diverso da quello del politico, lui presiede dal maggio scorso la Compagnia di San Paolo e si è fatto un punto d’onore nel sembrare – non solo essere – distante dalla lotta politica. Poi certo, se a ridosso del voto qualcuno gli chiederà a bruciapelo cosa pensi, non è tipo da tirarsi indietro e lo dirà.

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Nel frattempo esiste una schiera sempre più nutrita non di semplici simpatizzanti di Renzi, ma di veri e propri endorsement che avvengono nelle chiacchierate sotterranee nelle città, nelle conversazioni tra amici, nella vita economica, intellettuale, politica.

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Uno di questi, sicuramente notevole, è stato confermato ancora ieri e ieri l’altro al telefono con amici da Alessandro Baricco. Ricorderete che a fine ottobre dell’anno scorso, al big bang alla stazione Leopolda a Firenze, Baricco fece un discorso breve ma molto applaudito e di vera rottura, rispetto alla sinistra ufficiale, un discorso da barbaro. Disse che «la sinistra è oggi ciò che di più conservativo c’è nel nostro paese», e che occorreva non aver paura di guardare al futuro. Bene: Baricco ha comunicato a chi gli è molto amico che andrà tutta la vita a votare per Renzi, rompendo anche una certa ritrosia che aveva sempre manifestato – negli ultimi anni – a compiere gesti di intervento politico diretto. Il suo è un sostegno ormai aperto, che si aggiunge a quello di Oscar Farinetti, il patron di Eataly, che sarà in prima fila al Lingotto, domenica prossima a Torino, nell’evento di Renzi. Va colto però anche altro, e qui occorre spostarsi da Torino a Milano.

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Leggi l’articolo completo su: http://www.lastampa.it/2012/10/17/italia/politica/chiamparino-baricco-co-s-allarga-il-voto-pro-renzi-pofOnUK6Gr50tRjRUq6w8L/pagina.html

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