Matteo Renzi

Il 2015 si chiude con l’Italia che torna al segno più

Cresce il pil, crescono gli occupati, cresce la fiducia di consumatori e imprenditori, crescono i consumi (e i primi dati di questo Natale sono molto positivi, con buona pace di chi non ci credeva).
Il nostro obiettivo di seminare fiducia non è un generico ottimismo ma una precisa strategia. L’Italia è un grande Paese, ha tutto per farcela e noi stiamo mettendo in gioco noi stessi per riportare questo Paese dove deve stare, nel posto che merita.

Lo so. Sembrano numerosi quelli che protestano, che urlano che va tutto male, quelli che noi chiamiamo gufi perché pur di andare contro il Governo sperano che l’Italia fallisca.
Ma io sono certo che gli italiani sanno benissimo che l’unico modo per rilanciare questo bellissimo Paese è mettersi in gioco, rischiare, provarci.
In questo 2015 abbiamo fatto molto, compreso qualche errore di troppo. Il fatto è che dopo anni di immobilismo, finalmente la politica agisce, anziché restare confinata a urlare nei talk-show. Non è più così. Abbiamo fatto molto e ancora di più faremo nel 2016.
Vorrei dire grazie a chi ci sta accompagnando con pazienza ed entusiasmo, con speranza e timore. Essere alla guida dell’Italia significa avere una responsabilità straordinaria agli occhi dei nostri figli. E davanti alla storia dei nostri padri. Ma significa anche avere la possibilità di condividere una impresa meravigliosa con tante donne e uomini che – magari in silenzio – camminano insieme a te perché sanno che se vinciamo questa sfida, vince l’Italia. Il Paese più bello del mondo.
Auguri, amici. Che il 2016 sia all’altezza dei vostri sogni.