Matteo Renzi

Insieme ai nostri fratelli francesi, contro l’atroce attacco a Parigi e all’Europa

Come tutti gli italiani, tutti gli europei, tutti gli esseri umani provo un dolore atroce per quanto è avvenuto questa notte a Parigi. Non ci sono parole per descrivere l’orrore. Vorrei innanzitutto offrire la solidarietà commossa alle famiglie delle vittime. Vorrei offrire l’abbraccio degli italiani alle sorelle e ai fratelli francesi. Vorrei offrire la nostra amicizia al governo della Repubblica francese, al suo presidente François Hollande. Hanno colpito la Francia, ma colpendo la Francia hanno colpito l’umanità intera. Questo è il momento delle lacrime, è il momento dell’emozione, è anche il momento di tante domande. Come tutti gli italiani questa mattina anche io, vedendo le immagini dei padri che stringono i propri figli allo stadio, ho cercato le parole giuste per raccontare ai miei figli che cosa è accaduto. Questa mattina anche io come tutti gli italiani, vedendo le immagini dei sopravvissuti del teatro Bataclan, ho cercato di domandarmi che cosa stessero mettendo in discussione i terroristi. Forse ciò che noi abbiamo di più prezioso, la pace e la libertà oltre la vita. Stanno attaccando il nostro modo di vivere. Questa mattina anche io ho riscoperto, come tutti gli italiani, quanto grande sia il dono dell’Europa che i nostri padri ci hanno lasciato. Hanno conosciuto la guerra e per questo hanno costruito la pace. Ma come tutti gli italiani, anche io oggi so che i terroristi non vinceranno, che la libertà è più forte della barbarie, che il coraggio è più forte della paura. Lo dico, sapendo che gli italiani non sottovalutano niente, noi non sottovalutiamo niente. Tra qualche istante al Viminale presiederò il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Abbiamo intensificato i controlli su tutto il territorio nazionale. Chiedo a tutte le forze politiche di aver il massimo della responsabilità. Questo è il tempo in cui si deve stare insieme uniti. Nel pomeriggio incontrerò i capigruppo di tutte le forze politiche, anche di quelle di opposizione. Proprio perché noi non sottovalutiamo niente, sappiamo perfettamente che vinceremo questa battaglia. Non sarà semplice, credo che non sarà breve, ci vorranno mesi, forse anni. Occorrerà tutta la nostra forza, tutta la nostra determinazione, le risorse necessarie a vincere una sfida epocale. Ma l’Italia c’è, al fianco della Francia, di un paese coraggioso e nobile che oggi è colpito al cuore, ma che deve sentire, e lo sta sentendo, l’affetto, l’amicizia, la solidarietà di tutta l’Europa e di tutta la comunità internazionale. L’Italia c’è, al fianco di tutti gli uomini di buona volontà. L’Italia c’è, convinta che questa sfida possa essere vinta tutti insieme.