Matteo Renzi

Le regole per le primarie del Pd… e quelle francesi

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italiafranciadi Marco Castelnuovo su La Stampa.it

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Sono definitive le regole per votare alle primarie del Pd. Molte, moltissime le differenze rispetto al passato. E anche rispetto alle esperienze straniere. Senza arrivare agli Stati Uniti, troppo diverse e consolidate, oltreoceano, le regole delle elezioni primarie, mi limito a riportare le differenze con le regole che hanno contraddistinto le primarie per le presidenziali francesi, svolte esattamente un anno fa. 
A mio modo di vedere non esiste un modello perfetto, alcune cose vanno bene e sono migliori per la Francia, altre per l’Italia. Certo sono due modelli totalmente diversi. Strano che il centrosinistra italiano non abbia preso spunto. Nonostante almeno a parole voglia addirittura importare il sistema di governo e la legge elettorale che vige Oltralpe.

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ELETTORATO ATTIVO 
ITALIA Possono votare solo i maggiorenni (a differenza di tre anni fa, quando a votare erano tutti coloro che avevano dai sedici anni in su) 
FRANCIA Votano tutti i maggiorenni, coloro che avranno 18 anni al momento del voto per le presidenziali, i minori iscritti alla giovanile di un partito

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REGISTRAZIONE
ITALIA Per votare ci si dovrà iscrivere a un albo degli elettori situato in un luogo distinto da dove si vota
FRANCIA Basta aderire a una carta valoriale che non sarà registrata

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ALBO DEGLI ELETTORI
ITALIA Resta a disposizione del partito. Resterà per sempre traccia del voto avvenuto
FRANCIA Viene eliminato subito dopo l’elezione. nessuno potrà provare che chicchessia abbia votato alle primarie

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TEMPI DELLA REGISTRAZIONE
ITALIA In caso di ballottaggio la finestra per la registrazione all’albo è possibile fino al giorno prima del secondo turno
FRANCIA Non esistono tempi e luoghi differenti

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VOTO ALL’ESTERO
ITALIA Non è previsto il voto dall’estero. O meglio, il regolamento prevede che «Il Coordinamento nazionale adotta delibere attuative relative al voto degli italiani all’estero, degli studenti e dei lavoratori domiciliati fuori dalla regione di residenza, nonché ai seggi speciali». Siamo in attesa delle delibere attuative, quindi.
FRANCIA Chi vive all’estero può votare per corrispondenza

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CONTRIBUTO
ITALIA Votare alle primarie costerà due euro
FRANCIA Il costo è di un euro

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DIBATTITO TV
ITALIA Il regolamento delle primarie non lo prevede
FRANCIA Previsti tre dibattiti tra i candidati prima del primo turno

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