Matteo Renzi

Renzi presidente, una speranza per noi donne

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Dalla rubrica Italians di Beppe Severgnini

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italians beppe severgniniCaro Beppe, cari e soprattutto care Italians, lavoro a New York nel campo dei diritti delle donne da quasi dieci anni, e credo che non bisogna essere donne per avere a cuore le pari opportunità in Italia. Solo bisogna avere a cuore la crescita economica, la sopravvivenza culturale e demografica del Paese, e la giustizia sociale. Le donne dei governi Berlusconi non avevano chiaramente a cuore nessuna di queste cose, ed erano ben felici di sacrificare i diritti di tutte per i privilegi di pochissime. Matteo Renzi non è una donna, ma ha capito che non ha senso parlare di occupazione femminile senza parlare di asili nido. Ha capito che, oggi, quello che fa perdere il sonno a molte italiane non sono le quote rosa in Parlamento, ma la mancanza di strutture pubbliche che ci permettano di sostenere le nostre ambizioni e le nostre famiglie. Matteo Renzi ha anche capito che la violenza di genere non è una questione culturale ma un tema prioritario di sicurezza pubblica.Come donna, mi piacerebbe vedere un giorno una donna presidente del Consiglio. Ancora di più, però, vorrei vedere una persona che ha dimostrato nelle idee e nelle pratiche un impegno sostanziale per le priorità delle donne italiane. Una persona che capisce che le politiche educative per l’infanzia, la violenza di genere e l’occupazione femminile non sono problemi delle donne, ma del Paese. Un giorno, spero di vedere Matteo Renzi presidente del Consiglio, e spero questo giorno sia presto.

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Lucina Di Meco