Matteo Renzi

DODICESIMA GIORNATA (10/11)

Turismo sportivo, innovazione tecnologica, solidarietà, terzo settore e periferie. Nella dodicesima giornata di viaggio il treno Pd ha fatto tappa a Misano Adriatico, Forlì, Massa Lombarda in provincia di Ravenna e infine a Bologna. Un viaggio che sta riportando il Partito Democratico tra la gente, a confrontarsi con i problemi reali delle persone, delle famiglie e delle aziende. I risultati dei governi Renzi e Gentiloni hanno permesso all’economia italiana di ripartire. Grazie alle leggi su unioni civili, terzo settore, dopo di noi, autismo, spreco alimentare ecc, oggi l’Italia è anche un paese più giusto e con più diritti. Pensare di fermarsi però sarebbe suicida. Molto c’è ancora da fare e con questo viaggio il Pd vuole prendere appunti sul futuro dell’Italia, sulle proposte e le criticità ancora da superare. Un’occasione straordinaria per rimettere le persone al centro del nostro partito e della sua azione politica.

44 – Misano Adriatico (Rimini)

Prima tappa della giornata Misano Adriatico, al circuito Santamonica dedicato a Marco Simoncelli, per un confronto nella terra di motori e piloti sul valore del turismo sportivo. In poco tempo questo circuito è diventato un modello nazionale su come fare turismo anche attraverso lo sport. Ma è all’Emilia Romagna, in genere, che si deve riconoscere, come ha detto Matteo Renzi a Misano Adriatico, il “grande merito di avere fatto del turismo una esperienza”. “Vedere lo chef piu’ premiato al mondo, Massimo Bottura, che gira con la moto e va a ragionare della ricetta della piada con la signora del chiosco e’ una cosa che solo in Romagna accade” racconta Renzi. Insomma, nel ricordo di un grande campione come Marco Simoncelli, che “si copi dalla Romagna” è stato l’invito del segretario del Pd.

45 – Forlì

A Forlì il treno Pd ha incontrato i volontari dell’Emporio della solidarietà. Una sorta di “supermercato” per le persone meno abbienti, circa 500 famiglie in difficoltà, gestito da Caritas e Comitato per la lotta contro la fame nel mondo. L’emporio, fondato 50 anni fa dalla missionaria Annalena Tonelli (uccisa vent’anni fa in Somalia dagli estremisti), è diventato un punto di riferimento per i più bisognosi della città. Matteo Renzi a Forlì si è fermato ad ascoltare e a raccogliere richieste e istanze avanzate dal direttore della Caritas Sauro Bandi e da Daniele Rosetti del comitato contro la Fame del mondo, per raccogliere le lore esigenze e istanze. “Le nostre leggi sulla cooperazione internazionale, sul terzo settore, sullo spreco alimentare mostrano in questi spazi tutta la loro forza – ha detto il segretario del Pd – C’è un’Italia di cui nessuno parla mai e che è l’Italia del volontariato. Valori, ideali, servizio: questa Italia ci piace tanto”.

Mi sono emozionato a Forlì parlando coi volontari che hanno raccolto l’eredità di Annalena Tonelli, uccisa in Somalia vent’anni fa dagli estremisti. La tappa del #trenoPd ha toccato uno dei luoghi simbolo della solidarietà: l’emporio per 500 famiglie in difficoltà, il centro di raccolta e smistamento degli oggetti. Le nostre leggi sulla cooperazione internazionale, sul terzo settore, sullo spreco alimentare mostrano in questi spazi tutta la loro forza. C’è un’Italia di cui nessuno parla mai e che è l’Italia del volontariato. Valori, ideali, servizio: questa Italia ci piace tanto. Abbiamo scritto insieme a questo mondo leggi di civiltà. Adesso vogliamo scrivere insieme il futuro dei nostri figli. A cominciare dalla proposta del servizio civile obbligatorio avanzata dal PD perché tutti i diciottenni vivano un’esperienza concreta e forte di educazione civica.

46 – Massa Lombarda

Da Forlì il treno ha proseguito verso Massa Lombarda, in provincia di Ravenna. Qui l’azienda Wasp project produce stampanti in 3D in grado anche di fresare legno e alluminio e stampare impasti ceramici. Si tratta di una rivoluzione tecnologica che non ha compromesso i livelli occupazionali. Anche perché in campo industriale e scientifico le applicazioni della manifattura additiva sono sempre in crescita e saranno sempre più numerose in futuro, soprattutto nel campo dei progetti legati all’Internet delle Cose.
Al termine della visita presso l’azienda, Matteo Renzi a Massa Lombarda ha avuto un confronto con con Claudio De Cesari, un piccolo azionista di Banca Etruria che lo stava aspettando. “In qualsiasi altro Paese il ministro si sarebbe dimesso…”, gli ha contestato l’uomo. “Noi quel cda lo abbiamo commissariato e mandato a casa noi” la replica del segretario del Pd. Matteo Renzi ha inoltre ribadito che il suo governo non ha salvato nessuna banca, ha riformato quelle popolari, salvato migliaia di risparmiatori e non banchieri. Per quanto riguarda gli azionisti, invece, “bisogna vedere se sono stati truffati o no”.

47 – Bargellino

L’ultimi appuntamento della giornata si svolge nella frazione di Bargellino, in prossimità dell’aeroporto di Bologna e dell’uscita autostradale di Borgo Panigale. Qui, grazie al bando periferie, è partito un progetto di riqualificazione all’interno del distretto industriale noto come “Bargellino 4.0” che produrrà meccanica di precisione. Il finanziamento ammonta a 3 milioni e mezzo di euro destinati alla creazione di un fab-lab in collaborazione con università e imprese che si specializzerà sullo sviluppo di prototipi in stampante metallo 3D anch’essa finanziata. Nel progetto sono previsti anche l’allestimento di una foresteria per ospitare studenti e lavoratori delle imprese, la creazione di un locale di accoglienza/caffetteria per passeggeri treno presso la locale stazione e un ricovero per le bici. Ma anche uno skate park, piste ciclabili, un percorso vita nel parco per i dipendenti delle aziende.

VENERDÌ 10 NOVEMBRE 2017 16.56.54 



Pd: Renzi, viaggio in treno libera mente da vicende palazzo Scherza imitando Berlusconi, battuta su Di Maio che scappa (ANSA) – CALDERARA DI RENO (BOLOGNA), 10 NOV – Il viaggio in treno del Pd e’ “una esperienza umanamente affascinante senza rete” e “libera la testa dalle vicende di Palazzo”. Lo ha detto il segretario del Pd MatteoRenzi a bordo del treno Dem. “Anche questa settimana sono stati tre giorni belli e intensi, un appuntamento straordinario, sensazioni belle. Abbiamo fatto tante riforme e le vediamo concretizzate con dei volti e delle storie. E’ umanamente molto bello. Mentre altri sono a chiacchierare nei Palazzi noi andiamo tra la gente”. In una visita a Bargellino 4.0, polo produttivo per la meccanica di precisione, sottolinea poi che “con 45 tappe e migliaia di chilometri, questo viaggio e’ impegnativo”. Sul treno Dem Renzi scherza anche con un Millenial che ha saltato un giorno di scuola per essere a bordo: “Mi consenta, e’ una vergogna”, dice imitando la voce di Berlusconi. E con Marco Di Maio, deputato Pd, scherza: “Qui c’e’ l’onorevole Di Maio, l’unico onorevole Di Maio che non scappa”. (ANSA).