Matteo Renzi

Enews 362 – Lunedì 3 dicembre 2012

Ho più di un milione di motivi per dirvi grazie. Più di un milione come i voti che abbiamo preso al primo turno. Più di un milione come i voti che abbiamo preso al ballottaggio. Eravamo soli e contro di noi c’era tutto il gruppo dirigente del PD e del centrosinistra. Ma abbiamo ottenuto il 35% al primo giro e il 40% al secondo. Fossi un politico vecchio stile, direi che si tratta di un grande risultato e brinderei al successo.
Ma non è così. Riconosco lealmente la vittoria di Bersani e dico che io ho perso.

Già. Perché noi non abbiamo fatto questo lungo viaggio (video) per fondare una correntina dentro il PD. Neanche se questa correntina ha il 40% dei consensi dell’intero centrosinistra. No! Noi volevamo governare l’Italia. Per cambiarla come abbiamo detto fin dal primo giorno. Non ce l’abbiamo fatta. Allora è giusto riconoscere la sconfitta, senza troppi giri di parole in un Paese in cui tutti vincono e nessuno cambia. Chi ha vinto ha l’onore e l’onere di rappresentare anche gli altri, senza alcun inciucio e impiccio. Chi ha perso deve dimostrare di saper vivere la dignità e l’onore proprio quando la maggioranza sta da un’altra parte.

Io oggi dico solo grazie a chi mi ha dato una mano, a chi mi ha suggerito un argomento, a chi mi ha criticato in modo costruttivo, a chi ha volantinato, a chi ha dato un contributo (siamo arrivati a quota 175.000 euro: entro 30 giorni tutte le spese saranno rendicontate. E se qualcuno vuole fare un ultimo pieno al camper è il benvenuto!). Grazie a chi ha passato una notte insonne. Grazie a chi sa chi sono e ha sofferto con me quando venivo descritto come persona incapace di stare alle regole. Grazie doppio ai fiorentini: per due domeniche in coda a ri-scegliere il proprio sindaco. Tra le primarie del comune, le elezioni, e questi giorni ci sono fiorentini che hanno votato già cinque volte. Poveretti! Se non ci fosse stato il vostro affetto, non avrei fatto niente, sappiatelo! Grazie a chi ha ancora il nodo alla gola. Il video di saluto è per voi. Ne è valsa la pena, ragazzi. La politica è bella, non lasciamola sola. Abbiamo dalla nostra parte il tempo, la libertà e l’entusiasmo. Tre cose che non possiamo buttare via. Prendiamoci solo un impegno: ok, non siamo riusciti a cambiare la politica. Ma evitiamo che la politica cambi noi. Continuate con leggerezza e determinazione. Siate orgogliosi di quello che avete fatto: avete riportato tante persone a vivere con passione la politica. Io posso solo ammirare la vostra generosità. E dirvi grazie!

Vorrei abbracciarvi tutti, uno per uno.

Un sorriso,

Matteo