Matteo Renzi

Il treno Pd tra Calabria, Campania e Basilicata, 25 ottobre

“È un viaggio intenso e profondo nel Paese reale, viaggio strepitoso per me per chi con me ha raggiunto trenta tappe, duemila chilometri e migliaia di mani strette (con selfie incorporati)”

Con la visita al santuario di San Francesco di Paola e l’incontro con i volontari del sociale, il treno Pd ha salutato la Calabria. Il santuario è meta di pellegrinaggi da tutt’Italia e non solo . Da Paola il treno Pd ha raggiunto la Campania. Prima tappa nello splendido e suggestivo Parco archeologico di Paestum, patrimonio dell’Unesco, diretto da Gabriel Zuchtriegel nominato nel 2015 durante il governo dei Mille Giorni. Dai temi del turismo e della valorizzazione dei beni archeologici a quelli della ricerca e del lavoro. Prima con una visita al Cnr di Tito in Basilicata e poi all’Asi, il consorzio di marchi della zona industriale di Benevento duramente colpiti dall’alluvione del 2015 ma in grado di rialzarsi anche tra mille difficoltà.

“Investire sull’archeologia per investire sul futuro sembra una contraddizione in termini, ma è la forza del Pd contro la superficialità di chi crede alle scie chimiche e vuole vietare i vaccini”