Matteo Renzi

Enews 583, venerdì 28 giugno 2019

Ben ritrovati con le enews.
Mi scuso per aver saltato un paio di appuntamenti, ma sono stato molto all’estero.
Avete amici che non ricevono più le enews e che sono interessati a farlo?
Segnalate loro l’indirizzo per essere inseriti nell’indirizzario: [email protected]

Brevissime informazioni

1. Situazione economica. Hanno approvato il Decreto Crescita con la fiducia (la 13° in un anno, una al mese) ma paradossalmente proprio grazie al Decreto Crescita rischiano di far chiudere ILVA, la principale azienda del Sud. Nel frattempo Di Maio ha attaccato un’altra azienda italiana mettendone a rischio i lavoratori: fossi Atlantia denuncerei Di Maio in sede civile e alla Consob. Il Genio di Pomigliano non ha ancora capito che il compito di un ministro dello sviluppo economico è chiudere i tavoli di crisi, non aprirne di nuovi. Per chi è interessato, qui il mio intervento di ieri in Senato. Grazie a chi lo sta condividendo sui social o su whatsapp (potete scaricalo da qui): siamo molto contenti di come stia diffondendosi grazie al tam tam degli amici.

2. Tuttavia non ci sarà procedura di infrazione. Non conviene a nessuno. Soprattutto non conviene agli italiani e poi io faccio il tifo per il mio Paese, sempre. Sapete perché penso che non ci sarà? Perché il Governo si è trovato un bel tesoretto. E indovinate grazie a che cosa? Grazie alla nostra fatturazione elettronica, al Fisco 2.0, quello lanciato alla Stazione Leopolda come idea e realizzato negli anni del nostro Governo: per la prima volta nella storia del nostro Paese si sta facendo una lotta seria all’evasione con la tecnologia e l’innovazione, non con la repressione.

3. Il CSM. Nei prossimi giorni vi dirò la mia sulla questione giustizia, dopo il festival dell’ipocrisia di politici e magistrati sulla questione intercettazioni. Sarò radicale, come sempre. Io sono per la separazione netta tra politica e magistratura, vediamo chi sarà dello stesso avviso. Vi aspetto su Il Foglio, grazie alla disponibilità del direttore Cerasa.

4. Lottare contro le Fake News è una priorità. Vi ricordo l’appuntamento di venerdì 12 luglio alle 16 al Teatro Elfo Puccini di Milano. Sarà l’inizio di un progetto molto intenso sulle Fake News. Prima tappa a Milano il 12 luglio: qui per preregistrarsi e saltare la fila all’ingresso. Seconda tappa un forum di formazione per 100 ragazzi under 30, nati negli anni Novanta/Duemila (per saperne di più, potete scrivere alla professoressa Elena Bonetti, che seguirà insieme a me questo progetto: [email protected]). Il terzo appuntamento sarà la Leopolda dal 18 al 20 ottobre. Qui non si molla di un centimetro amici.

5. Milano e Cortina medaglia d’oro, Salvini e Di Maio faccia di bronzo. Le Olimpiadi sono il simbolo di tutto ciò. Guardate che cosa diceva Salvini e come ha cambiato idea. I Cinque Stelle poi sono letteralmente incredibili: adesso rivendicano le Olimpiadi, proprio loro che hanno distrutto il sogno di Roma. La verità prima o poi emerge, basta avere pazienza: il tempo è galantuomo, Salvini no.

Pensierino della sera. Oggi c’è una potente intervista a Vladimir Putin sul Financial Times. È titolata “L’idea liberale è diventata obsoleta”. È una riflessione notevole ma anche una straordinaria provocazione all’Europa e al suo destino. Da leggere, assolutamente. La metterò nelle prossime ore sul sito www.matteorenzi.it con una traduzione artigianale.

Un sorriso,
Matteo

PS Tanti bellissimi eventi a Firenze in questo periodo, dai concerti alle iniziative di beneficenza. La città fiorisce, come sempre nei giorni del Patrono. Mi viene naturale un pensiero affettuoso alla memoria di Franco Zeffirelli e alla grande battaglia fatta per convincerlo a lasciare a Firenze la sua eredità. E al giorno in cui lo convinsi ad accettare il fiorino d’oro che aveva rifiutato con sdegno in passato…