Matteo Renzi

Enews 586, lunedì 22 luglio 2019

Buona settimana e buon lavoro a tutti. A chi invece inizia la propria vacanza un abbraccio doppio: leggetevi un buon libro, mi raccomando, oltre a godervi il mare o la montagna!

1. Sulla situazione politica ho fatto una lunga intervista al Corriere della Sera, che trovate qui. Ci sono tutte le mie considerazioni sulla imbarazzante fase che l’Italia sta vivendo, presa in ostaggio da due vicepremier che si fanno i dispetti come due ragazzini viziati. Ci sono anche una serie di riflessioni sui miei incontri in giro per il mondo (in questa settimana Atene e Yellowstone), sulla mozione di sfiducia, sulle priorità dei prossimi mesi. Se avete tempo di leggerla, vi prego di darmi qualche feedback con le vostre considerazioni e commenti al solito indirizzo: [email protected]

2. A proposito di priorità dei prossimi mesi: la scuola estiva “Meritare l’Italia”. Il titolo ha un doppio significato. I ragazzi devono studiare per meritarsi l’appartenenza a questa strepitosa storia condivisa. I ragazzi devono riempire di merito, talento, qualità la vita pubblica del nostro Paese: altro che reddito di cittadinanza, merito! C’è tempo fino al 31 luglio per iscriversi. La risposta è stata bellissima: circa 500 persone si sono già prenotate. Mi spiace solo che siano ancora poche le ragazze: circa il 30% mentre io voglio arrivare al 50%, perché la parità di genere deve essere una priorità anche nelle iscrizioni. Potete iscrivervi qui e potete segnalare a figli, nipoti, amici questa opportunità. Soprattutto fanciulle! Saremo al Ciocco, in un luogo magnifico, dal 21 al 24 agosto, io starò tutti i giorni con gli studenti e per finanziare la scuola chiediamo un contributo di 100€ ai ragazzi ma anche una mano a chi può darcela. Personalmente metterò un mese di stipendio da senatore, il mese di agosto. Ma ho già ricevuto tante altre disponibilità. Questa signora di 64 anni, Rosaria, ha detto: “Sono una nonna, vi invio 50€ per contribuire alla formazione politica dei nostri nipoti”. E Leonardo, collega senatore, è stato il primo parlamentare a mettere 1.000€ per questa scuola (spero che altri lo seguiranno). Grazie signora Rosaria, grazie Leonardo: chi vuole darci una mano, da 10€ in su, è il benvenuto. Ai ragazzi che stanno pensando se venire dico: preparatevi, ci sarà da studiare, da far fatica, ma sarà un’esperienza che vi porterete dentro a lungo. Per informazioni: [email protected]

3. Quanto al resto, dalle polemiche su Bibbiano all’incredibile video di Di Maio su Alitalia (sta facendo molte visualizzazioni, condividetelo con i vostri amici se vi va), trovate molto materiale sui miei social network. Stiamo riorganizzando molte cose e da settembre saremo ancora più operativi. Intanto invito chi ha voglia a seguirmi su Instagram, su Facebook, su Twitter. E proprio entrando su questi canali trovate molto materiale per combattere le fake news, vera piaga del nostro tempo come ci siamo detti a Milano qualche giorno fa e che i Comitati d’Azione Civile stanno rilanciando con grande tenacia. Chi sui social vede materiale per denunciare diffamatori, ci mandi lo screenshot a [email protected]. Chi invece vuole leggere la mia risposta a Franceschini e a chi propone un accordo “sui valori” con il Movimento Cinque Stelle può cliccare qui.

Agenda

  • Domani sarò a Omnibus da Gaia Tortora. Se avete tempo e voglia ci vediamo su La7 alle 9
  • Mercoledì sarò in Senato. Il presunto premier, Conte, farà una comunicazione sullo scandalo russo e pare che Salvini si sia iscritto a parlare non dai banchi del Governo ma dai banchi della Lega. Ho chiesto al Presidente Marcucci di parlare anche io, subito prima di Salvini: almeno per una volta vediamo se il leader leghista evita di fuggire dal dibattito.
  • Giovedì sera sarò a Castrocaro insieme al mio amico Lucio Presta, con il quale abbiamo diversi progetti ancora in testa, e all’onorevole Di Maio. Ma attenzione: questo è il Di Maio buono, Marco Di Maio, non Luigi Di Maio. È il parlamentare del forlivese, uno dei nostri migliori deputati.

Pensierino della Sera. Sulla conquista della Luna ho scritto questa riflessione. A me non colpisce soltanto il fatto che ci sia qualche complottista che ancora non crede agli americani sulla Luna o che addirittura uno di questi complottisti cialtroni sia stato portato al Governo. In maggioranza c’è chi crede alle Sirene, chi alle scie chimiche, chi ai No Vax, chi a Di Battista: ci potrà pure essere uno che non crede all’Allunaggio. No. Quello che mi colpisce è la bellezza del messaggio americano. Quando i russi arrivano con Gagarin nello spazio prima degli americani, Kennedy reagisce con un discorso potente e dice agli Stati Uniti: abbiamo deciso di andare sulla Luna entro questa decade. Ed è così, e così avviene. Perché un Paese per andare avanti ha bisogno di un sogno, di un obiettivo, di lottare per raggiungerlo. Abbiamo bisogno di un sogno. Non è un gioco di parole: è una necessità anche dell’Italia di oggi.

Un sorriso,
Matteo