Enews 612, venerdì 17 gennaio 2020

    



Enews 612, venerdì 17 gennaio 2020   

Buongiorno a tutti! 
Mi spiace essere costretto a una Enews straordinaria. Molti giornali infatti titolano “Strappo di Italia Viva” sui temi della prescrizione. Poi uno si domanda perché i giornali perdano così tante copie. Non siamo noi che strappiamo: noi siamo coerenti in difesa delle nostre leggi e dello stato di diritto. Noi siamo riformisti, non diventiamo populisti. Abbiamo fatto un Governo per cacciare Salvini, non per diventare grillini.

È giusto essere ancora più chiari.

Noi abbiamo votato per difendere le leggi dei nostri Governi fatte dal ministro Orlando, attuale vicesegretario del PD (non di Italia Viva).

Il PD e Cinque Stelle – insieme – hanno votato per difendere le leggi fatte da Bonafede e votate da Salvini.

Tutto qui. Dire che noi strappiamo significa vedere il mondo alla rovescia. Noi stiamo difendendo lo stato di diritto dall’assalto populista. E mi spiace che i riformisti del PD tacciano davanti a questo stravolgimento delle regole che tutti insieme criticavamo fino a qualche settimana fa.

Gli avvocati in tutta Italia sono mobilitati contro questa riforma. E hanno il sostegno anche di molti magistrati. Chi conosce il diritto sa che il giustizialismo e il populismo giudiziario fanno prendere dei like su Facebook ma fanno perdere credibilità al Paese. E a proposito di garantismo segnalo questa prima pagina de "Il Riformista" di oggi sulle assoluzioni ENI.

Se il PD vuole andare a rimorchio dei Cinque Stelle (peraltro nella fase di maggiore debolezza dei grillini) ha tutto il diritto di farlo. Ma permettete a noi di difendere le battaglie di civiltà giuridica che abbiamo sempre fatto e nelle quali crediamo. E permetteteci di dire, con rispetto e amicizia, che non salveremo il Paese diventando populisti e grillini. Ma ritornando autenticamente e radicalmente riformisti.

Quanto al resto:

1.  Qui una lunga chiacchierata su Radio Capital, con Massimo Giannini e Oscar Giannino;
2.  Qui la mia partecipazione a "Porta a Porta" di mercoledì sera;
3.  Qui la mia partecipazione a l'"Aria che tira" di martedì mattina;
4.
  Qui un'intervista al quotidiano "Avvenire", partendo dalla politica estera.



A proposito di politica estera, le dichiarazioni di Erdogan sono inaccettabili. Continuo e continuerò a dirlo con forza, perché lasciare alla Turchia il ruolo di soggetto chiave in Libia e nel Mediterraneo è un errore strategico di portata incalcolabile per l’Italia e per l’Europa. E lo continuerò a dire ad alta voce anche se rimanessi il solo a farlo.



Di tutti questi temi parleremo l'1 e il 2 febbraio, a Roma, alla prima Assemblea Nazionale di Italia Viva. Per chi vuole iscriversi, qui c’è il link. Per chi vuole darci una mano a finanziare l’assemblea, visto che fatichiamo comprensibilmente ad avere contributi privati di aziende, qui c’è il link per i piccoli versamenti che sono per noi fondamentali. Per chi vuole prenotare una tappa della presentazione del libro, questa è l’email: matteo@matteorenzi.it.



Pensierino della sera. Oggi il Ministro Gualtieri a nome di tutta la maggioranza propone di estendere e allargare il bonus degli 80€ anche ad altre categorie di lavoratori. A me sembra una notizia bellissima. Per sei anni in tanti ci hanno accusato di ogni nefandezza parlando di bonus elettorale. Dopo sei anni, in cui i risultati hanno mostrato la giustizia sociale e l’utilità economica di questo intervento, non solo non si cancellano gli 80€ ma addirittura si estendono. Sei anni ma il tempo è galantuomo.

 

 

Un sorriso,



P.s.: Non c’entra niente con la politica. Ma un bravo artista, James Blunt, ha scritto questa canzone per suo padre che sta lottando per la vita. E l’ha accompagnata con questo video. Mi piace condividerla con tutti voi e mandare un abbraccio affettuoso alle famiglie che vivono situazioni di malattia terminale.