Enews 721, lunedì 26 luglio 2021

Buona settimana a tutti.

Sto girando molto l’Italia, con la buona motivazione del libro "Controcorrente", che ci permetterà di fare tante serate nel nostro meraviglioso Paese. Ieri Gallipoli e Manduria, oggi Bari, Termoli e Pescara. Giovedì Assisi (qui il link per prenotare e partecipare alla presentazione). E, compatibilmente con gli impegni parlamentari, vorrei fare tappa ad agosto in qualche località di villeggiatura.

Mi colpisce come certi temi centrali nel libro siano attuali anche in queste ore. Qui trovate il pezzo su YouTube in cui parlo della violenza verbale di Marco Travaglio. Oggi questa violenza verbale si indirizza in modo squallido contro la famiglia di Mario Draghi, orfano da quando aveva 15 anni. La cosa squallida è che le parole di Travaglio sono state pronunciate alla festa del partito di Bersani e di Speranza e hanno ricevuto l’applauso scrosciante della platea di quel partito. È il segno che l’asse tra populismo e sinistra radicale si salda su un linguaggio di insulti e di offese, che noi abbiamo già sperimentato sulla nostra pelle e che adesso si abbatte su Mario Draghi. Solidarietà al Presidente del Consiglio e profonda vergogna per un giornalista che continua a indulgere come stile di vita. E che alcune testate, come la7, pagano profumatamente per esprimere questa cultura di odio verbale.

Per acquistare "Controcorrente" clicca qui. Per partecipare agli eventi di presentazione di "Controcorrente", registrati su prenota.matteorenzi.it.

Sul Green Pass sapete come la penso: sono favorevole anche per i ristoranti. Trovo giusto che i controlli non siano a carico degli esercenti ma a campione da parte delle forze dell’ordine.

Una nota locale che mi perdonerete. Ho fatto una lunga intervista con la direttrice de "la Nazione", Agnese Pini. Le questioni sembrano locali ma non lo sono fino in fondo. Il PD toscano e fiorentino sta infatti saldando una strana alleanza coi Cinque Stelle sull'Aeroporto di Firenze. Rinunciare allo sviluppo di Firenze o tornare a un dualismo con Pisa che avevamo superato con la società unica è un autogol storico che avrà una ricaduta terribile per l’occupazione nell’aria. Già le aziende se ne vogliono andare. Con il ridimensionamento dell’aeroporto si profila una seconda ondata di deindustrializzazione. Che i grillini sognino la decrescita infelice è storia. Che il PD fiorentino segua su questa strada è una ferita. Chi vuole può firmare questa petizione per lo sviluppo dell’Aeroporto di Firenze, primi firmatari Francesco Bonifazi e Gabriele Toccafondi.

Intanto, se diminuiscono i posti di lavoro in Toscana aumentano i posti in Regione. A me pare una follia ma ancora il PD toscano, stavolta accordandosi con la Lega, ha approvato l’aumento degli incarichi tra Consiglio e Giunta. Aggiungi un posto a tavola, con il voto favorevole di Pd e Lega e il voto contrario di Italia Viva. Domando ai miei amici: che bisogno c’è, in questa fase di crisi, di garantire un posto in più in Regione? Solo per accontentare chi è rimasto fuori dalla Giunta? Dai, non è serio, non è serio, non è serio.





Pensierino della sera. Sono le prime Olimpiadi senza pubblico nella storia dei giochi olimpici, antichi e moderni. Nell’antica Grecia si fermavano persino le guerre per celebrare le Olimpiadi. Ma, purtroppo, il virus non si ferma per decreto e dunque quest’anno - per la prima volta - niente pubblico. L’ideale olimpico, tuttavia, resta forte e alto e quanta emozione nel vedere le gare anche in TV. Lo sport si conferma un fattore fantastico di crescita educativa, culturale, personale e comunitaria.
Forza Azzurri!!!!

Un sorriso,

P.S. Ciò che sta accadendo ancora in Sardegna spezza il cuore. Una regione così bella e piena di opportunità ma colpita da mille problemi. E oggi dal fuoco che la devasta.