Enews 734, mercoledì 22 settembre 2021

Questo pomeriggio interverrò in Aula (forse intorno alle 15.30, ma più tardi sui social vi aggiornerò sull'orario), al Senato, sui temi della riforma Cartabia e della giustizia penale. Sarà un intervento molto difficile, tra i più difficili della mia carriera. Ma sento il dovere di dire parole di verità sul momento incredibile che sta vivendo il mondo della magistratura nel silenzio dei più. Per chi vuole, ci vediamo stasera su Facebook e YouTube.

Scuola. Mattarella ha detto parole molto sagge: la scuola è il vero antivirus del Paese. Per questo NON deve chiudere più. Anche per questo, è fondamentale che chi si e vaccinato totalmente non sia costretto a fare sette giorni di quarantena se sta in classe con un positivo. La quarantena ai vaccinati NON ha senso e ci riporta dritti in Dad nel giro di qualche settimana. I ragazzi non possono essere ancora una volta privati della scuola, dei contatti umani, delle esperienze sociali. Il danno alla crescita dei nostri figli è molto più serio di quello che si pensi.

Anche per questo credo che sia ASSURDO non allargare la capienza di cinema, teatri, stadi. Nel momento in cui metti il Green Pass - e io sono uno scatenato sostenitore del Green Pass, a differenza di Salvini, Meloni, Landini e altri filosofi contemporanei - poi devi essere conseguente: continuare a limitare i luoghi di cultura ritenendoli non prioritari è una tragedia educativa. I cinema, i teatri, i musei, gli stadi devono riaprire al 100%: solo con il Green Pass ovviamente. Ma far passare il messaggio che la cultura non sia questione prioritaria è un errore profondo. Chi ha letto "CONTROCORRENTE" fino alla fine sa che il capitolo più importante è l’ultimo: quello in cui spiego come - per me - la cultura sia l’elemento chiave del nostro futuro. Riprenderemo questo argomento prestissimo. Intanto, chi vuole può firmare questa petizione e farla girare: tra associazioni, artisti, professori, educatori, cittadini. “Col Green Pass la cultura deve riaprire al 100%” questo il titolo della petizione, vi prego di farla girare.

Fateci caso: i talebani come prima scelta hanno proibito la musica. Adesso vogliono bloccare l’ingresso a scuola delle ragazze. I talebani - pericolosi terroristi tutt’altro che dialoganti (con buona pace di D’Alema, Conte e Di Battista che condividono la medesima visione sulla politica estera) - hanno capito che una bomba uccide e terrorizza tante persone, ma la mancanza di cultura ed educazione va persino oltre: distrugge una intera generazione.

A proposito di "CONTROCORRENTE": venerdì saremo a Siracusa, Giarre (Catania) e Brolo (Messina). Sabato a Palermo. Lunedì a Ravenna, Treviso e Portogruaro. Qui le immagini di Milano, Siena, Grosseto. Chi vuole acquistarlo online, può trovarlo qui su Amazon. Chi vuole la versione audiolibro la trova qui, letta (maluccio) da me.




Pensierino della sera. Più i sondaggi ci dicono che siamo pochi, più trovo una straordinaria vitalità delle donne e degli uomini di Italia Viva. Che bellezza! Me ne sono reso conto andando a salutare i volontari della Festa Vivace dell’Emilia-Romagna a Sasso Marconi: centinaia di persone con un entusiasmo e un’energia che ti sorprendono. Ho visto lo stesso entusiasmo e la stessa energia in ogni angolo della campagna elettorale, anche nelle sfide impossibili, come quella del mio amico Gabriele Toccafondi, che nella rossissima Sesto Fiorentino prova l’impresa di parlare di aeroporto, quella infrastruttura che porterebbe posti di lavoro a Firenze e che i sostenitori della decrescita felice (tra i quali purtroppo adesso annoveriamo anche il PD fiorentino, spiace) vorrebbero impedire. Io dico a tutti i candidati: divertitevi. Forse non vinceremo da tutte le parti. Ma la più grande vittoria sarà aver fatto politica a testa alta, guardando negli occhi chi ci odia e ci insulta. E quando ci rivedremo alla Leopolda, dal 19 al 21 novembre (qui per iscriversi, qui per contribuire) - alla Leopolda finalmente in presenza - sarà bello riconoscersi per ripartire insieme.

Un sorriso,