Matteo Renzi

Enews 584, martedì 9 luglio 2019

Purtroppo la realtà non conta più.

Conta quello che si racconta, la storia, la narrazione.

E allora accade che Cinque Stelle e Lega si vantino di aver salvato l’Italia ma i numeri dicono l’opposto.

Guardate la slide: sono i risultati degli ultimi sei governi sul lavoro, sulla crescita. Sono numeri, inoppugnabili. Eppure sui social ci scrivono “Avete rovinato l’Italia”.

La sconfitta della realtà passa anche dalla capacità di usare in modo spregiudicato le fake news. E noi abbiamo finalmente preso contezza della gravità del problema. Venerdì 12 ne parliamo a Milano: sarà un pomeriggio speciale, ve lo assicuro. Per chi non potrà esserci assicureremo la diretta Facebook: presenteremo un progetto molto articolato con proposte per il Parlamento, per l’Unione Europea, per i tribunali, per gli Under30 (a tutti i millennials interessati dico di tenersi liberi dal 21 al 24 agosto e di scrivere a [email protected]). Ci vediamo a Milano con i Comitati di azione civile “Ritorno al futuro”

Sull’immigrazione ho scritto una lunga lettera a Repubblica con 10 spunti di riflessione. Mi spiace per chi ha cercato la polemica in una lettera che era solo politica. Chi vuole discuterne lo faccia dopo aver almeno letto il testo: è populismo anche l’atteggiamento di chi si ferma ai titoli e non legge gli articoli.

Sull’economia trovate una mia intervista al Sole 24 Ore. Nel frattempo l’Italia si salva dalla procedura d’infrazione europea (evviva!) grazie soprattutto ai denari che la fatturazione elettronica ha portato nelle casse dello Stato. Non c’è niente da fare: il lavoro sul Fisco 2.0 pensato alla Leopolda e realizzato con il nostro Governo sta facendo la differenza. È il principio del pagare tutti, pagare meno, che già avevamo testato con il Canone Rai. E dire che la Lega era contraria alla fatturazione elettronica e invitava gli elettori a prendersela con me . Ma del resto i voltafaccia di Salvini ormai sono un genere letterario: non basta la fatturazione elettronica o le Olimpiadi, la Corea del Nord o l’Euro, ci si mette anche il calcio. Oggi, 9 luglio, ricorre l’anniversario della vittoria ai Mondiali di calcio 2006. E guardate un po’ che cosa diceva Salvini allora.

Sull’Europa, infine. In bocca al lupo alle persone che sono state elette o indicate: dall’italiano David Sassoli, neo presidente del Parlamento Europeo a Charles Michel, Ursula von der Leyen, Josep Borrell, Christine Lagarde. Mentre la Grecia volta pagina, intanto, io avverto il desiderio di ringraziare Alexis Tsipras per ciò che ha fatto durante il suo servizio.

Ci vediamo venerdì a Milano.

Un sorriso,
Matteo

PS per gli aficionados, qui il mio intervento in Senato sul decreto decrescita.