Matteo Renzi

Enews 547, lunedì 22 ottobre 2018

Raccontare la Leopolda è difficile, spiegarla semplicemente impossibile.
Rinuncio dunque a trasmettervi le emozioni che abbiamo vissuto.
Posso solo chiedervi – se vi va – di dare un occhio ai video che abbiamo caricato sul mio canale You Tube: ci sono tutti gli interventi.
E sui social (Facebook, Instagram e Twitter ho cercato di restituire qualche istantanea, qualche immagine, qualche spezzone di questa lunga cavalcata di tre giorni in mezzo alla nostra gente.

Quelli che ci consideravano morti e sepolti vedono oggi, in Leopolda, un popolo vivo, consapevole delle difficoltà ma carico di entusiasmo. Chi era a Firenze ha sentito sulla propria pelle una energia nuova e vitale. E la cosa divertente è che c’è stato un bellissimo scambio generazionale. Sul palco si sono alternati i giovanissimi, diversi anche minorenni (!), e ragazzi sessantenni che hanno letteralmente infiammato la platea. Il numero dei partecipanti ha frantumato tutti i record degli scorsi anni. Appena avremo il bilancio economico della tre giorni vi darò conto anche di quello (chi vuole aiutare con una donazione può farlo cliccando qui.

Per chi apprezza i link diretti:

  • Qui gli ultimi tre interventi (don Andrea Bonsignori , Umerto Minopoli, Teresa Bellanova);
  • Qui i primi tre interventi (Fortis, Serra, Padoan);
  • Qui i Talk del sabato pomeriggio (Burioni, Bonolis, Angeli Jebreal, Cingolani;
  • Qui la mia conclusione.

Ieri poi ho risposto a Matteo Salvini che ironizzava sulla Leopolda: Salvini su Facebook ha scritto che io ho massacrato gli italiani, che sono stato licenziato dagli elettori e che l’ho insultato. In ordine:


  1. Questo è il cartellone sui risultati 2014-2018, altro che massacro. Noi abbiamo fatto ripartire l’Italia.
  2. Noi abbiamo preso il 18% alle elezioni, lui il 17%. Se loro governano e noi no è solo perché noi non ci siamo svenduti ai cinque stelle per una poltrona come invece ha fatto la Lega.
  3. Non ho insultato Salvini. Ho solo detto che la cialtronaggine del Governo ha fatto crescere lo spread da 100 a 300: sono 5 miliardi di euro che paghiamo tutti.

Questi sono i fatti, Salvini. Il resto è propaganda.

Una sola richiesta, per gli interessati: chi vuol darci una mano crei un comitato civico.
In Leopolda Ivan ci ha raccontato a cosa serviranno e come funzioneranno.
Il sito è molto semplice: www.comitatiritornoalfuturo.it
Già dai prossimi giorni inizieremo a tenerci in contatto. E tra qualche mese ci ritroveremo insieme anche personalmente e non solo via web.

Intanto tre pensierini:

  • Una delle prime cose fatte dal nostro Governo durante i #MilleGiorni è stato il piano straordinario di 220 milioni per il Made in Italy con Federica Guidi, Carlo Calenda e Ivan Scalfarotto. Quando semini, i risultati arrivano. Non subito, ma arrivano. Guardate questa notizia oggi su La Stampa: il Made in Italy mai così in alto. Evviva! #RitornoAlFuturo;
  • Queste sono le strade della periferia della città di #Roma, una mattina come altre. NOI sulle periferie avevamo stanziato due miliardi che ci hanno cancellato. LORO neanche mandano i camion della nettezza urbana. Uno schifo. Colpa del mio carattere anche questo? #ResistenzaCivile;
  • Ieri i 5Stelle hanno chiuso il proprio evento al Circo Massimo con gli insulti di Beppe Grillo al Capo dello Stato italiano, al Capo dello Stato francese, all’Opposizione. E il noto pregiudicato genovese, non pago, ha pensato bene di insultare anche le persone che soffrono per l’autismo.
    Chi ha un figlio con disturbi allo spettro autistico combatte ogni giorno perché il suo bambino non venga discriminato. Che vergogna vedere il primo partito italiano che chiude la propria festa annuale con parole di scherno verso queste famiglie.
    Siamo diversi dai 5Stelle non solo per il garantismo contro il giustizialismo, il lavoro contro il reddito di cittadinanza, la legalità contro i condoni. Ma siamo diversi anche sui diritti: noi siamo quelli della legge sull’autismo, sul terzo settore, sul dopo di noi.
    Insultare Mattarella o Macron è inaccettabile per una forza politica. Ma nella mia scala di valori prendersi gioco di un bambino autistico è peggio che offendere il Presidente della Repubblica.
    Senza giri di parole: Beppe Grillo, per me fai schifo.

Un sorriso,
Matteo
App Matteo Renzi

P.S. Una notizia personale.
Oggi è arrivata la prima decisione su una (lunga) serie di azioni civili intentate da mio padre, Tiziano Renzi, nei confronti di Marco Travaglio e del Fatto Quotidiano. La prima di oggi vede la condanna del direttore Travaglio, di una sua giornalista e della società editoriale per una cifra di 95.000€ (Novantacinquemila).
Niente potrà ripagare l’enorme mole di fango buttata addosso alla mia famiglia, a mio padre, alla sua salute.
Una campagna di odio senza precedenti.
Ma qualcuno inizia a pagare almeno i danni.
Volevo condividerlo con voi.