Enews 567, venerdì 22 febbraio 2019

Buongiorno a tutti.

Come sapete oggi ripartono le presentazioni di “Un’altra strada”.

Il libro sta andando bene, nonostante tutti i problemi di questi giorni.

Soprattutto mi colpisce il fatto che ci siano meno recensioni negative del solito.

Chi lo ha letto, infatti, scrive per fare proposte, dare idee, anche critiche.

Ma tutti o quasi riconoscono che è un contributo alla riflessione: bene, era il mio obiettivo.

Qui lo trovate su Amazon.it oppure ovviamente nelle librerie.

Commenti per chi ha finito di leggerlo: matteo@matteorenzi.it.

Le presentazioni ripartono da Torino, come era doveroso, visto che proprio nella città sabauda mi sono fermato lunedì scorso dopo ciò che è accaduto ai miei. Abbiamo preso una sala molto più grande, al LINGOTTO. Ci vediamo lì alle 18, anche in diretta Streaming: abbiamo molto calore da darci, qualche emozione da condividere, un’altra strada da percorrere.

Altri appuntamenti

  • Stasera alle 21 Genova
  • Domani: Barga, San Miniato, Pistoia
  • Domenica: Loro Ciuffenna e Cortona (AR) e poi sarò da Giletti su La7
  • Lunedì: intervengo in AULA contro il REDDITO DI CITTADINANZA e i PREPENSIONAMENTI. Abbiamo scoperto che un senatore grillino “vorrebbe impiccare Renzi”. Pazzesco. Tutti zitti naturalmente, nessuna reazione nemmeno delle cariche istituzionali che dovrebbero stigmatizzare certe espressioni. Se qualcuno pensa di minacciarmi sappia che non soltanto io ci sono, ma soprattutto che io rilancio. Vogliono impiccarmi? Saranno costretti ad ascoltarmi ancora in Aula contro le loro misure che stanno distruggendo l’economia italiana. Non mi fanno paura, non ci fanno paura.
  • Martedì: Porta a Porta con Vespa su RAI1
  • Mercoledì: Sicilia
  • Giovedì: Campania
  • Venerdì: Puglia
  • Sabato: Emilia Romagna.

Nel frattempo:

– L’Italia si sta fermando ogni giorno di più. Meno 7.3% per il fatturato industriale, meno 5% sugli ordinativi per gennaio. Il populismo cialtrone sta bloccando l’economia. E Di Maio brinda per dati economici che non sono suoi. Conte dice che il 2019 sarà un anno bellissimo: probabilmente si riferisce alle previsioni del tempo. Perché a livello economico sarà un massacro. Ma c’è qualcuno al Governo che se ne rende conto? L’unica cosa certa è che ci sarà una manovra correttiva, dove alzeranno ancora le tasse. Quando? Ovviamente DOPO le europee.

– Si moltiplicano gli episodi di razzismo. Quello di Foligno di ieri è allucinante. Un Maestro ha insultato e segregato un bambino di colore. Per me c’è una sola cosa da fare subito: licenziare IMMEDIATAMENTE quel maestro. SUBITO, licenziato, fuori dalla scuola italiana. E poi, sul lungo periodo, una grande battaglia educativa e culturale contro chi predica odio.

Leggo sempre i vostri commenti, come sempre, su matteo@matteorenzi.it

Un sorriso,
Matteo