Enews 1062 venerdì 3 ottobre 2025

Buongiorno e buon fine settimana a tutti.

Sono intervenuto su Gaza e sulla politica estera al Senato ieri.
Qui trovate anche i miei cinque minuti con Bruno Vespa e qui l’intera trasmissione di Porta a Porta di ieri sera.

Sintetizzo i punti.

1. Sì al piano di pace di Blair, anche perché è l’unica possibilità perché i bambini smettano di morire a Gaza.
2. Abbiamo votato sia le mozioni di maggioranza che dell’opposizione, oltre alla nostra. Sulla politica estera è un errore dividere il Paese.
3. Le iniziative dell’associazionismo e delle ONG sono importanti. Ma chi fa politica non può limitarsi alla testimonianza, deve trovare soluzioni. Un parlamentare non è un attivista, fa un altro mestiere e purtroppo non sempre è chiara la differenza.
4. Giusto difendere i diritti costituzionali dei quaranta italiani della Flottilla e dei milioni di lavoratori che oggi fanno sciopero. Giusto anche non dimenticare i diritti costituzionali dei milioni di italiani che non vogliono essere bloccati nelle stazioni o nelle strade.
5. Chi usa violenza, crea disordine, rompe le vetrine o blocca i binari non aiuta Gaza. La protesta non può diventare teppismo.
6. Sono contento che ci si mobiliti per Gaza. Mi piacerebbe che si parlasse anche di Ucraina, Birmania, Nigeria, Sudan… Perchè non accade?
7. Non tocca a me decidere per cosa fare sciopero. Noto che sulla Flottilla sono stati organizzati due scioperi generali in dieci giorni. Penso che il Governo Meloni trarrà vantaggio elettorale dai disordini e che creerebbe molto più problemi alla maggioranza uno sciopero generale sugli stipendi, sulle pensioni, sulle liste d’attesa, sulle bollette, sulla pressione fiscale che cresce.

Ma oggi è il giorno in cui inizia la LEOPOLDA. E sarà bellissimo discutere con tanti di voi, dal vivo.
Forse avete già visto l’agenda degli incontri, è un programma di grande livello.

Arriveremo alla fine della Leopolda con alcune proposte concrete, dalla StarTax domenica alle idee sulla giustizia, dalla pressione fiscale alle bollette. Cercheremo di portare proposte per la prossima legge di Bilancio. Avete notato che ieri il Consiglio dei Ministri ha votato il Documento di programmazione per la prossima legge di bilancio e non ne parla nessuno? Il Governo vuole che il dibattito pubblico si concentri sulle miglia dalle acque territoriali di Israele ma nessuno parla del PIL, dell’export, della pressione fiscale. E di dove andranno le vostre tasse nel 2026.

Quanto alla Leopolda, beh, sono emozionato come tutti gli anni. Trovo incredibile che un evento cominciato per caso 15 anni fa sia ancora un appuntamento che coinvolge e fa riflettere tante persone. Mi colpiscono quest’anno i ragazzi della scuola di Meritare l’Europa. L’altra sera ero con due amici fiorentini, Irene e Massimo, che mi dicevano: sai che alle prime Leopolde i nostri figli erano con i volontari dello spazio bambini e oggi sono iscritti alla scuola di formazione? È una riflessione che mi ha molto colpito. Sono davvero felice di tuffarmi di nuovo nell’abbraccio della nostra gente, da oggi a domenica.
E sono grato a chi da giorni sta lavorando senza tregua per organizzare, a chi sta sfidando la sciopero per venire a fare il volontario, ai ragazzi della scuola e ai leopoldini, tutti, quelli della prima ora e quelli last minute: è bello essere uno di voi.

Ci vediamo oggi pomeriggio dalle 18 in Leopolda.

Un sorriso,
Matteo

Ps. Il Podcast con Luca Casadei di One More Time continua a girare molto. E ricevo davvero tanti messaggi molto belli, umani. Grazie! Qui un pezzo sul buio che si prova quando ti sbattono come mostro in prima pagina.