Enews 1075 martedì 25 novembre 2025
Buongiorno a tutti.
Negli ultimi diciotto mesi, dopo le Europee e la nostra decisione di rafforzare il profilo riformista del centrosinistra, ci siamo sentiti ripetere fino allo sfinimento “la Meloni è invincibile, non c’è alternativa”.
La tornata autunnale delle elezioni regionali dimostra che non è così.
L’alleanza di centrosinistra, se unita dai riformisti fino alla sinistra, c’è ed è vincente.
La destra non è una Invincible Armada, tutt’altro: è molto più divisa e debole di quello che pensiamo.
Dopo la vittoria in Toscana ecco i successi in Campania e Puglia. Se facciamo il conto dei voti vediamo che in questa tornata il centrosinistra ha preso più voti del centrodestra. E mentre tra i commentatori la Meloni ha ancora la maggioranza assoluta, tra la gente Fratelli d’Italia conosce la crisi: del resto se pensi di prendere in giro tutti su tasse, stipendi e sicurezza, prima o poi la realtà ti presenta il conto. Persino dove ha vinto la destra – in Veneto – la differenza l’ha fatta ancora Luca Zaia, non Giorgia Meloni. E infatti da oggi l’unico obiettivo di Meloni and company è cambiare la legge elettorale perché sanno che con questa perdono. Semplice, no? Si chiama: scappare con il pallone quando si perde.
Mentre noi oggi ci troviamo alle 11 per parlare di una legge di bilancio “Brutta e senz’anima” lanciando le nostre proposte per cambiare il testo proposto dal Governo su giovani, tasse, sicurezza, stipendi la Destra no, la Destra si concentra solo su come modificare la legge elettorale a proprio piacimento.
Dalla Sala della Camera di Commercio di Roma oggi salirà il nostro grido: cara Giorgia, cambia la Legge di Bilancio, non la Legge Elettorale. Pensa agli stipendi degli italiani, non ai collegi per Fratelli d’Italia.
I risultati mostrano un ottimo risultato di Casa Riformista che dopo il 4.5 in Calabria e il 9 in Toscana si attesta intorno al 6 in Campania (semplicemente straordinari i risultati di Ciro a Napoli, Enzo ad Avellino, Pietro a Caserta, ma bravissimi anche Tommaso a Salerno e Armando per la costruzione di una bellissima lista). Il sostegno a Roberto Fico non è stata la cosa più immediata per molti dei nostri elettori ma sono certo che il neo Presidente farà bene anche grazie al nostro supporto e a quello dei sindaci a cominciare dall’ottimo Gaetano Manfredi, sempre più colonna del centrosinistra. Tanti gli eletti riformisti anche nelle varie liste di un Antonio Decaro che al solito ha sbancato: anche in Puglia può finalmente partire la costruzione di una Casa Riformista che superi le divisioni del passato e faccia davvero la differenza. In Veneto toccherà al generoso Giovanni Manildo dare una mano dal Consiglio Regionale perché i riformisti recuperino un ruolo. Se a questo uniamo il fatto che Marche Vive ha eletto ad Ancona, Filomena Greco è l’anima di Casa Riformista in Calabria e in Toscana sapete come è andata, beh, direi che Casa Riformista ha fatto un inizio col botto.
Ora per tutti l’appuntamento è per SABATO 17 GENNAIO a Milano per l’Assemblea Nazionale di Italia Viva dal titolo “VERSO LA CASA RIFORMISTA”. Il 2026 sarà l’anno della costruzione dell’alternativa. Meloni proverà a blindarsi nel Palazzo in nome della paura, noi dovremo stare nel Paese con tutto il nostro coraggio.
Oggi riprende l’attività in Aula: abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare sul fallimento del semestre filtro a Medicina e proverò a intervenire sullo scandalo del silenzio intorno agli studenti cristiani rapiti in Nigeria.
Mi colpisce il silenzio su ciò che sta avvenendo in Nigeria. Oltre trecento studenti sono stati rapiti da una scuola cattolica solo per la propria fede. Non c’è nessuno che apre bocca, nessuno che fa una manifestazione, nessuno che si indigna. Ma trecento studenti rapiti dagli estremisti islamici solo perché cristiani sono una ferita al cuore dell’umanità. Non possiamo accettare questo silenzio rassegnato e ipocrita.
Stasera invece sono da Giovanni Floris a Di Martedì.
Su YouTube trovate gli ultimi interventi video, sul canale WhatsApp le ultime notizie. E grazie ai tanti che mi hanno scritto in queste ore per condividere con la mia famiglia una piccola grande gioia di famiglia.
Un sorriso,
Matteo
P.s.
Oggi 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Contrastare la violenza significa rafforzare i percorsi di prevenzione, rendere più efficaci gli strumenti di tutela, sostenere chi trova il coraggio di chiedere aiuto. È un lavoro che coinvolge Istituzioni, comunità e ciascuno di noi.
P.s.
Oggi 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Contrastare la violenza significa rafforzare i percorsi di prevenzione, rendere più efficaci gli strumenti di tutela, sostenere chi trova il coraggio di chiedere aiuto. È un lavoro che coinvolge Istituzioni, comunità e ciascuno di noi.



