Enews 1092 venerdì 13 marzo 2026
Buon fine settimana!
La politica estera continua comprensibilmente a monopolizzare il dibattito politico anche nel nostro Paese. Ed è stato interessante affrontare una discussione sullo scenario geopolitico e le conseguenze anche economiche della situazione in presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che per una volta si è persino fatta vedere in Senato. Incredibile ma vero.
Qui il mio intervento integrale con Giorgia Meloni.
Qui il vecchio intervento sempre sullo stesso tema con l’imbarazzante Antonio Tajani.
Io continuo a portare la nostra voce in Senato perché penso che il luogo della democrazia vada rispettato e dunque ho colto le ultime occasioni di Question Time per interrogare:
• Adolfo Urso, che non sapendo cosa dire ha letto un testo degli uffici ma non ha risposto nel merito. E questo è davvero incredibile: ho detto agli studenti di non fare come lui. Vi immaginate se uno studente rispondesse durante una interrogazione alle domande della prof. declamando un testo scritto e parlando di altro rispetto alle domande? Intanto, è notizia di oggi che la produzione industriale continua a calare, dello 0.6 rispetto a gennaio e su base annua. Lo dice l’Istat, non l’opposizione brutta e cattiva. Cosa aspetta Giorgia Meloni a mandare a casa un ministro così incompetente?
• Matteo Salvini sul piano casa. E lasciamo perdere.
Sul mio canale WhatsApp trovate i vari aggiornamenti. Suggerisco in particolar modo il canale YouTube dove stiamo per raggiungere 100.000 iscritti.
Voglio però concentrare questa ENEWS su un altro argomento.
Ciò che è accaduto in questi giorni dimostra che il Governo Meloni non è in grado di guidare il Paese. Se vedete il prezzo del gasolio alle stelle, certo che il problema è anche la guerra. Ma le accise le ha alzate Giorgia Meloni (che oggi prova a difendersi mentendo con la storia dell’allineamento). Vi faccio un esempio che mi faceva stamani un amico: se sei un agricoltore o lavori nei campi come operaio agricolo (più di un milione di persone in Italia) vedi che il gasolio agricolo è quasi raddoppiato. È aumentato per la guerra? Sì. Ma è raddoppiato perché Giorgia Meloni, Giorgetti e Lollobrigida ci hanno messo il carico aumentando le accise. Loro fanno le manifestazioni con gli agricoltori prendendo gli applausi ma nel frattempo aumentano agli agricoltori tasse (irap) e gasolio.
Questo Governo ha portato ai massimi la pressione fiscale ed ha portato la crescita del PIL del Paese agli ultimi posti europei. La sicurezza è uno slogan, i giovani se ne vanno, l’impresa è penalizzata dalle scelte di Roma mentre il ceto medio soffre.

Questo è lo scenario nel quale ci troviamo.
Il centrosinistra deve darsi una mossa.
Per vincere le Politiche 2027 – ormai è evidente – serve una coalizione che scelga il proprio leader con le PRIMARIE. Saranno in autunno? Saranno a inizio anno? Non è ancora stabilito. Ma io dico che le primarie ci saranno. Chi come noi crede nel valore nobile e alto della politica sa che questo è il momento per partire sulle primarie. E partire sulle primarie non significa scegliere un candidato. No. Oggi quello che conta è tirare fuori le proposte perché la coalizione di centrosinistra stia insieme per QUALCOSA e non solo contro QUALCUNO.
Il problema non è il contenitore riformista, al quale pure stiamo lavorando insieme a tanti altri: il problema sono le idee riformiste che vanno portate al tavolo della coalizione insieme alle altre. Solo con la sinistra non si vince. Ma perché ci sia una coalizione serve partire dalle proposte riformiste, non dai nomi o dalle ambizioni personali.
Per questo abbiamo scelto di cominciare un percorso chiamato PRIMARIE DELLE IDEE.
L’appuntamento è per SABATO 11 APRILE alle ore 11 a ROMA – Spazio Vittoria ma sarà possibile seguire ovviamente in collegamento, registratevi qui. Presenteremo il COMITATO DEI GARANTI, guidato dal professor Tommaso Nannicini, padre di molte riforme del nostro governo, e professore ordinario alla Bocconi e all’Istituto Universitario Europeo.

Daremo vita dal basso a proposte e idee che costituiranno una base programmatica sulla quale lavoreremo anche utilizzando strumenti di intelligenza artificiale con un gruppo di professori e ricercatori universitari. Sarà un esempio unico in Europa di programma popolare e innovativo. E ciascuno di voi potrà essere protagonista, se vorrà, con un metodo di lavoro che spiegheremo sabato 11 aprile.
Al termine del percorso porteremo alla coalizione di centrosinistra le prime 80 proposte durante la manifestazione 80vogliadItalia che faremo a giugno e che riprende anche lo slogan della tessera di Italia Viva. Ma attenzione: le primarie delle idee non sono un progetto di partito, tutt’altro. L’obiettivo è allargare più possibile, andando oltre gli iscritti di un singolo partito e coinvolgendo più persone possibile dell’area riformista e ovviamente della società civile. Sarà un percorso inedito e proprio per questo difficile e fantastico. Il gruppo di lavoro che seguirà questo percorso è di straordinaria qualità e vedrete faremo davvero la differenza.
Ne ho parlato oggi da Giovanna Pancheri su SkyTg24 e soprattutto con Bobo Giachetti a Radio Leopolda (vi prego: scaricate la App della Radio!).
Ieri invece ho chiacchierato con Corrado Formigli su La7 a Piazza Pulita.

Segnatevi la data dell’11 aprile e preparatevi a una tempesta di idee.
Per far vincere il centrosinistra servono idee e soprattutto servono idee riformiste. Ecco perché abbiamo molto bisogno di tutto il vostro impegno.
Un sorriso,
Matteo






