Enews 1098 venerdì 10 aprile 2026
Buongiorno a tutti.
Chiedo scusa se questa settimana vi intaso la casella di posta elettronica con due ENEWS ma penso e spero che ne valga la pena. Perché domani partono LE PRIMARIE DELLE IDEE. E voglio raccontarvi brevemente di che cosa si tratta.
Il concetto è semplice: la Meloni non ha la maggioranza del Paese, la Meloni non è credibile, la Meloni non ha fatto nessuna riforma in quattro anni. Ma se vogliamo vincere non basta stare insieme o smettere di litigare. Serve la politica. Servono le idee.
Vi domando: avete seguito il dibattito di ieri in Parlamento?
Se avete tempo qui trovate il link al mio canale YouTube dove potete trovare l’integrale della mia replica alla Presidente del Consiglio. Segnalo YouTube perché sta crescendo moltissimo come canale di diffusione e sono molto felice di essere quasi a centomila iscritti al canale.
Su Instagram invece ci sono comunque degli spezzoni, dei reels.
Il concetto è chiaro: Giorgia non ha più neanche il racconto. Lei diceva: sto qui perché me l’ha chiesto il popolo. Non è vero. Non è così. Sta lì perché a sinistra c’è stata una tragica divisione.
Io sono certo che nel 2027 nessuno farà l’errore di dividersi a sinistra. Nessuno potrà assumersi la responsabilità di mandare un sovranista al Quirinale o lasciare cinque anni i Fratelli d’Italia a scorazzare per i palazzi romani. Ne ho parlato questa mattina a SkyTG 24, qui trovate la puntata.
Però, ecco il punto, NON BASTA.
Serve un progetto condiviso.
E allora noi che crediamo alle primarie (io mi auguro che si possa fissare prima possibile la data delle primarie magari a fine novembre o inizio febbraio) sappiamo che prima dei nomi servono i CONTENUTI, servono le idee.
E allora da domani, 11 aprile, lanciamo le primarie delle IDEE.
Sul sito troverete da domani il documento in cui diciamo dove vogliamo andare LA DIREZIONE. E come vogliamo farlo. E in che tempi. Anche utilizzando strumenti di intelligenza artificiale.
Non è una iniziativa con il logo Italia Viva ma una iniziativa aperta a tutti i riformisti. Un contributo riformista a tutta la coalizione.
E saremo aiutati da un comitato di garanti composto da dieci professori ordinari, i cui nomi saranno resi noti domani, insieme al comitato di indirizzo. A guidare il percorso sarà il professor Tommaso Nannicini, già membro del mio Governo e senatore nella scorsa legislatura.
Chi vuole bene all’Italia non si rassegna a questo governo di incapaci come Urso o di ministri come Tajani che mentre il mondo brucia si preoccupano di salvare il consuocero alla guida del gruppo di Forza Italia alla Camera.
Ma chi conosce la politica sa che non basterà essere contro. Occorre costruire il futuro con le idee, non solo con i nomi. I riformisti sono in campo. E saranno decisivi per vincere le Politiche. Vi chiedo di darci una mano. Con delle proposte, con degli eventi, con un contributo economico, con il rilancio ai vostri amici e conoscenti dei contenuti social. In tutti i modi possibili. Il futuro dell’Italia passa anche dall’impegno di ciascuno di noi.
Un sorriso,
Matteo
PS. Per domani la diretta streaming di tutto l’evento sarà sul mio canale YOUTUBE. Si comincia alle 11, vi aspetto almeno in collegamento!





