Enews 1100 venerdì 17 aprile 2026
Buongiorno a tutti. Enews numero 1.100: che roba, ragazzi! Da anni ormai entro nelle vostre caselle di posta elettronica per commentare i fatti politici e ricevere idee, suggerimenti, spunti. Per me il popolo delle Enews è molto importante: mi aiutate a capire meglio la realtà. E sono felice se qualche stimolo arriva anche a voi dalle mie riflessioni. Se mi avessero detto che avrei scritto 1.100 Enews, quando da una piccola cameretta ho inviato la prima ormai ventisei anni fa, non ci avrei mai creduto. E invece siamo qui e il meglio deve ancora accadere. Chi di voi ha voglia di coinvolgere altre persone segnali la possibilità di iscriversi qui.
In breve i fatti di questi giorni:
- Donald Trump ha rotto con Giorgia Meloni e Giorgia Meloni è tornata di corsa tra gli europeisti, club nel quale non voleva stare fino a un mese fa. Non è una brutta notizia, anzi. Ma io penso che questo sia il frutto del fallimento del Governo Meloni, non un gesto di coraggio della Premier. Per questo non mi sono unito al coro dei laudatores della maggioranza e al coro dei solidali da sinistra. L’ho detto chiaro, qui, in un intervento da Giovanni Floris: io non do solidarietà a Giorgia Meloni. Difendere l’istituzione è un dovere per tutti ma non è che allora non si può criticare il capo del Governo. Lo Stato sono io, lo diceva il Re Sole, non la premier Sòla. Per chi vuole tutto l’integrale il suggerimento è come sempre seguire il canale YouTube o il canale WhatsApp.
- Nel frattempo, Trump ha annunciato la tregua tra Israele e Libano. Che dire, speriamo regga! Ormai la Casa Bianca sembra vittima dell’annuncite ma se il Medio Oriente si stabilizzasse, l’intero pianeta sarebbe meno insicuro. E dunque dita incrociate e speriamo regga.
- Oggi invece sono intervenuto in Aula sul decreto Sicurezza. Dicono che è la loro priorità ma la Presidente non c’era, il Ministro dell’Interno non c’era, nessuno era in Aula. Qui trovate l’integrale del mio intervento su YouTube. Per dire quanto sono superficiali quelli che ci governano. Oggi ho spiegato che l’ennesimo decreto sicurezza non serve a niente, soprattutto non serve a evitare casi drammatici come l’omicidio di Massa. Mi replica una senatrice leghista e dice: se solo l’avessimo approvato prima avremmo forse evitato casi come quello di Massa. Ragazzi, questi non sanno di che parlano: il decreto è già in vigore dal 25 febbraio. Non conoscono nemmeno le basilari regole del diritto costituzionale. Imbarazzanti.
- E anche di sicurezza parliamo in un confronto – molto acceso – con il generale Vannacci a PulpPodcast, il podcast di Fedez e Marra, confronto che sarà pubblicato su YouTube lunedì alle 13. Il punto politico che ho posto a Vannacci è molto semplice: se Vannacci crede in quello che dice, deve rompere con Meloni e allora la Meloni perde le prossime elezioni. Se Vannacci non crede in quello che dice, fa l’accordo con la Meloni e Vannacci perde la faccia. Questo tema politico è IL motivo per cui da tempo dico che dobbiamo guardare con attenzione a quello che succede all’estrema destra. Dopodiché: per gli amanti della filosofia politica, la discussione non è stata solo sull’idea dell’Europa ma anche su ciò che sta alla base di una società. Per me è la libertà non una visione oppressiva e securitaria.
- A quelli che dicono: eh ma vai a parlare da Fedez e Marra, rispondo che certo che ci vado. Come vado nei talkshow italiani, sui social, sui giornali. Ovunque. Ultimamente sono stato coinvolto spesso anche da TV internazionali come Sky, CNN, BBC: qui un passaggio del mio intervento proprio alla BBC. Nel frattempo segnalo che alle 15.30 oggi sarò ospite di Tiziana Panella a Tagadà.
Pensierino della sera.
Ho affidato a LINKEDIN questo dato, per me devastante. Siamo diventati ultimi, facendoci sorpassare anche dalla Grecia, nella classifica europea del rapporto Debito Pubblico/PIL. Abbiamo vinto la Champions League del debito pubblico e il bello è che non lo fa notare nessuno. Due grandi risultati della Meloni: pressione fiscale record, debito pubblico primo in Europa. E continuiamo a dire che ha tenuto i conti in ordine: l’operazione è perfettamente riuscita, il paziente è morto.
Un sorriso
Matteo
PS. Stiamo raccogliendo tantissime disponibilità per le Primarie delle Idee. E anche, male non fa, diversi contributi per coprire le spese. Nei prossimi giorni torneremo a fare il punto della situazione con Tommaso Nannicini a Radio Leopolda e vi racconteremo i prossimi passi.




