Enews 1102 martedì 5 maggio 2026
Buongiorno a tutti e buon Maggio.
Vi chiedo scusa se la settimana scorsa ho saltato il consueto appuntamento con le ENEWS ma sono felice di ritrovarvi oggi anche per fare il punto su un paio di questioni che mi stanno molto a cuore.
1. La situazione economica del Paese.
I numeri non mentono, le chiacchiere stanno a zero. Per chi non crede ai fatti inserisco qui il link all’intervento con Giancarlo Giorgetti. Tra una citazione di Vittorio Gassman e una di Paolo Villaggio ho cercato di alleggerire un quadro economico che purtroppo non fa ridere, ma piangere. Se avete tempo vi invito ad ascoltare l’intervento e anche – perché no? – a criticarlo nel merito. Quello che non capisco è come facciano le associazioni imprenditoriali a continuare a sostenere un Governo così nemico dello sviluppo economico e della crescita? Ma dentro Confindustria c’è qualcuno che si rende conto di che cosa sta accadendo nel nostro Paese con gente come Urso al Governo? Anche quest’anno continueranno le standing ovation all’esecutivo mentre la crescita industriale crolla, la pressione fiscale impazzisce e il debito pubblico torna a essere il più alto d’Europa? Ecco perché mi faccio sentire in Parlamento sulle questioni economiche. Ecco perché Giorgetti ride per non piangere… Che ne pensate? Si sta meglio o peggio di cinque anni fa? Vi leggo: [email protected]
2. Perché il centrosinistra deve avere una forte Casa Riformista.
Questo giudizio così netto contro i risultati del Governo, straordinariamente longevo e straordinariamente immobile, ha una conseguenza chiara: io non credo agli inciuci. In queste ore ci sono giornali che riportano le strampalate idee di chi sogna di governare dal centro tagliando fuori le estreme. Questo disegno aveva un senso nella Prima Repubblica in un diverso contesto internazionale, quando il centro aveva più del 30% e si chiamava Democrazia Cristiana. Adesso viviamo in un mondo diverso, c’è il bipolarismo e il centro non arriva a doppia cifra: quindi la scommessa NON è costruire un centro alternativo ai due poli, ma far sì che le idee riformiste abbiano cittadinanza (e peso) dentro le coalizioni.
Forza Italia ci proverà a destra ma sarà sempre stretta tra Salvini e Vannacci.
Noi dobbiamo provarci a sinistra. E per farlo serviranno proposte (nelle prossime settimane farò alcuni eventi su temi come la cultura, l’innovazione, la geopolitica, il futuro per le Primarie delle Idee) ma anche persone capaci di rappresentare una speranza. Per questo mando un caloroso in bocca al lupo ai tanti candidati di Casa Riformista – Italia Viva che correranno alle prossime amministrative del 24 e del 25 maggio e accolgo con un grande abbraccio Marianna Madia, già ministra della Pubblica Amministrazione che si è unita a noi nella costruzione della Casa Riformista. Chi conosce Marianna sa quanto saranno utili la sua tenacia e i suoi valori per realizzare insieme uno spazio politico decisivo per la vittoria del centrosinistra.
Ormai è chiaro: il centrosinistra può vincere le elezioni. E sei mesi fa non ci credeva nessuno. È altrettanto chiaro: chi per mesi ci ha parlato di un polo liberal-democratico diverso e alternativo alle attuali coalizioni si è già arreso e sa che sarà costretto ad allearsi o a destra o a sinistra.
Noi vogliamo fare di Casa Riformista uno spazio libero e partecipato. Servono i voti e non i veti. Servono le idee e non i pregiudizi. Servono le persone e non i tweet. Andiamo! E chi vuole darci una mano anche economica, contribuisca qui, se può.
3. Come festeggiare il 9 maggio
Sabato 9 maggio festeggeremo l’Europa ricordando la nascita di una grande cittadina europea, Sophie Scholl. Era una giovane studentessa tedesca che in nome dei suoi valori cattolici decise di combattere il Nazismo. Assieme al fratello ed alcuni amici aveva come simbolo una rosa bianca. Ed è proprio una rosa bianca quella che doneremo ai giovani che parteciperanno all’evento di sabato 9 maggio alle 11. Saremo al Talent Garden di Roma. Nel giardino del talento nasce una rosa che è la rosa dei valori europei, la rosa della speranza, la rosa della partecipazione. Se conoscete qualche ragazzo che ha voglia di condividere due ore di impegno e di sogno, passate parola: lo aspettiamo al Talent Garden.
In pillole.
I) Aver conosciuto Alex Zanardi è stato un dono grande.
II) Ho esagerato a fare il Kraken, come dicono i ragazzi, in questa puntata con David Parenzo.
III) Su YouTube trovate anche altri video di trasmissioni, recenti.
IV) Oggi ho fatto una intervista a Il Foglio in cui spiego perché tra Buttafuoco e Giuli scelgo Buttafuoco tutta la vita.
Un sorriso,
Matteo






