Enews 1109 mercoledì 17 giugno 2026
Buongiorno a tutti.
Sono molto felice di scrivervi in queste ore di grande entusiasmo per chi crede nel sogno di ripartenza globale del centrosinistra.
Domani a Chicago, infatti, la inaugurazione della Library di Barack Obama vedrà la presenza di tanti amici progressisti di tutto il mondo. Il progetto è bellissimo: anziché fare un museo, Obama ha costruito un pezzo di città nella zona più difficile di Chicago. E lo ha fatto pensando innanzitutto alle nuove generazioni, che sono il futuro degli Stati Uniti e dell’intero pianeta.
Chi non crede alla politica di Trump e dei suoi amici di tutto il mondo ha in Obama un punto di riferimento assoluto. Io sono felice di aver lavorato con lui e sono felice di essere stato invitato per domani a Chicago: porto con me i tanti di voi che hanno creduto e credono nella politica come speranza, come sogno, come cambiamento.
E prometto di raccontarvi qualche dettaglio nella prossima enews.
La destra di Trump in Italia ha il volto di Giorgia Meloni. Lei ha vinto col 26% perché la sinistra si è divisa. Se la sinistra rimane unita, vince. Se la sinistra si divide, vince la Meloni. Per questo io non raccolgo le polemiche - anche in queste ore - da parte di chi pensa di essere autosufficiente. Nel 2022 il centrosinistra si è diviso ed ha perso: ora bisogna voltare pagina. Io lavoro per unire il centrosinistra e dividere il centrodestra. Se qualcuno vuole fare come nel 2022 o come alle regionali in Liguria mettendo veti, magari per mandare la destra non solo a Chigi ma anche al Quirinale, lo spiegherà ai cittadini: noi saremo presenti sulle schede elettorali come centrosinistra. Sperando che ci sia un solo centrosinistra.
Sono stato a Bologna alla festa di Repubblica: 3.000 persone in piazza e un grande entusiasmo. Peraltro nemmeno un fischio verso di me, e non era scontato: il nostro popolo vuole unità, unità, unità.
A proposito di legge elettorale: vogliamo fare una grande battaglia nel Paese non sulla legge elettorale ma sulle preferenze. Vi preghiamo di firmare e far firmare questa petizione per chiedere che non ci siano liste bloccate ma i cittadini possano scegliere chi li rappresenta. Ci date una mano? Fate girare la proposta anche tra chi non vota Italia Viva o Casa Riformista?
Infine: buone notizie da Milano. Tutti assolti nella prima sentenza sul presunto scandalo urbanistico. Noi vogliamo tenere alta la bandiera garantista nel Paese contro i giustizialisti di tutte le parti che hanno usato le indagini come una clava contro il Comune di Milano e poi in generale contro chi amministra.
Un sorriso,
Matteo
PS. Stiamo preparando la Leopolda per il 2-3-4 ottobre e una sorpresa per settembre. Avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo e anche di un po’ di aiuto economico, per chi può. Ci divertiremo…

