Enews 1113 martedì 7 luglio 2026

Buongiorno a tutti.
Adesso possiamo dirlo: il primo settembre uscirà il mio libro QUANDO C’ERA LEI, edito da Solferino. Prendendo spunto dalla fortunata campagna mediatica, ho raccontato con numeri e fatti il fallimento di Giorgia Meloni oltre la sua propaganda. Ma ho dedicato – questo per me è molto importante – tanto spazio alle proposte per il futuro dell’Italia. Non solo critiche ma anche idee e spunti per restituire speranza e fiducia al Paese. Girerò tutto settembre per presentarlo, quantomeno fino alla Leopolda del 2-3-4 ottobre.
Per chi è interessato qui già si può prenotare QUANDO C’ERA LEI. E non vedo l’ora di tornare a incontrarvi nelle piazze e nei teatri (stiamo organizzando l’agenda delle presentazioni: [email protected]

Ieri mi sono collegato con SKYTG24 dove ho mostrato la differenza di stile tra chi difende l’Italia e chi difende solo se stesso. Il video completo del mio intervento è qui. Alla domanda: come chiameresti la coalizione di centrosinistra ho risposto evocando La Rosa Bianca, una bellissima storia di libertà e di coraggio. Qualche settimana fa proprio ricordando La Rosa Bianca abbiamo tenuto un incontro a Roma con i ragazzi di Meritare l’Europa.


Nel frattempo ricordo:
•    Domani in tutta Italia ci saranno 100 tavolini di Italia Viva per volantinare davanti ai supermercati e nelle piazze sul costo della vita che aumenta e per chiedere a Giorgia Meloni di introdurre le preferenze (QUI PETIZIONE). Mi lascia perplesso che alcune parlamentari abbiano chiesto di NON introdurre le preferenze adducendo come motivazione il fatto che senza preferenze vengono elette più donne. Sono molto fiero della lettera di risposta che le nostre capogruppo, Maria Elena Boschi e Lella Paita, hanno indirizzato a chi rifiuta le preferenze.
•    Giovedì 16 luglio grande festa dell’estate di IV – Casa Riformista a Roma. 

Pensierino della sera, anzi vista l’ora della mattina.

Qualche mese fa il conduttore di Report Ranucci è stato fatto oggetto di un attentato, odioso e vigliacco come tutti gli attentati. Abbiamo espresso – e rinnoviamo – la massima solidarietà a Ranucci per questo. Oggi sono emerse notizie circa il presunto mandante di questo attentato che sarebbe Valter Lavitola, personaggio noto alle cronache di qualche anno fa. Forse vale la pena leggere questo vecchio articolo de Il Riformista, pubblicato quando ero direttore di quel giornale, un giornale che – almeno allora – faceva persino qualche scoop. 


Un sorriso,
Matteo