Enews 1129 lunedì 19 ottobre 2026

Buongiorno e buona settimana.

È stato un fine settimana molto difficile in alcune città a cominciare da Milano.
Le devastazioni che hanno colpito il cuore della città sono vergognose e ingiustificabili. Chi usa violenza ha sempre torto, punto. Provo a sintetizzare tre pillole di pensiero e mi piace condividerle con il popolo dell’Enews.

Il carovita

• Esiste un’emergenza carovita? Sì. Le proteste cui stiamo assistendo al Sud, molto diverse dalla violenza di Milano, ricordano che tra gasolio, inflazione, mutui la situazione del ceto medio si è fatta drammatica. Noi di Italia Viva fummo persino presi in giro quando lanciammo questo volantino, più di un anno fa: Giorgia quanto ci costi?. Ci dissero che quella non era la priorità e ci dissero che non era vero nulla, nemmeno quando feci un Question Time a Giorgia Meloni sul punto specifico. Ancora oggi ci raccontano un Paese in cui le retribuzioni – secondo loro – crescono più dei prezzi. È falso. C’è una gigantesca emergenza sociale che il Governo non coglie.

 

La violenza

• Ciò che abbiamo visto a Milano con ragazzini, spesso maranza, che attaccano le camionette dei carabinieri, colpiscono dirigenti di polizia, spaccano vetrine per rubare, vandalizzano persino le librerie non ha niente a che vedere con il carovita. Si tratta di pura delinquenza, si tratta di una criminalità senza giustificativi. Dire parole chiare e nette contro la violenza è una priorità e noi lo abbiamo fatto subito, dal primo istante. Quando nel maggio 2015 eravamo al Governo e i black block attaccarono Milano il primo giorno dell’Expo, noi chiamammo a raccolta tutta la comunità civile per ripulire la città e porre un argine alla violenza dei teppisti. Contro i violenti tutta la comunità civile sta insieme, senza distinzione di parte.

Il Governo

• In questo senso l’atteggiamento della Premier Meloni e del Ministro Piantedosi che attaccano le opposizioni senza spiegare perché non siano riusciti a bloccare i maranza è insopportabile. L’ho spiegato ieri in questo post. Il compito del Viminale non è fare analisi sociologiche: il compito del Ministro è garantire legge e ordine. Piantedosi non c’è riuscito e non è che può dare alla sinistra la colpa dei propri fallimenti. Così come non ha senso fare altre leggi se il Governo non riesce a far attuare nemmeno le leggi che ci sono. E dai su: non serve cambiare ancora la legge, bisogna applicare la legge. E non serve un nuovo decreto, serve un ministro nuovo. Perché da quando ci sono Meloni e Piantedosi c’è meno sicurezza: in tutto il mondo chi governa si prende le proprie responsabilità. Da noi chi governa dà la colpa all’opposizione. Strano, no?

Riprenderemo il ragionamento presto, ma intanto leggo con curiosità le vostre opinioni su questi tre elementi di riflessione.

Pensierino della sera.

Trovo molto dignitoso e umano il modo con il quale Papa Leone ha affrontato la propria operazione per rimuovere un tumore al polmone. E trovo bellissimo che il suo primo pensiero sia stato lavorare anche dall’ospedale con una telefonata a Putin per chiedere tregua su un martoriato villaggio ucraino. Il Papa che non si stanca di operare per la pace anche quando è difficile, quasi impossibile. Chapeau.

Un sorriso,
Matteo

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