Enews 658, martedì 8 settembre 2020

    



Enews 658, martedì 8 settembre 2020         

Sto girando molto in tutto il Paese per chiedere il voto per Italia Viva. E ascolto tante persone che mi dicono: "avevate ragione voi sul bicameralismo, avevate ragione voi sulla riapertura della scuola, avevate ragione voi a dire che è meglio il JobsAct che non il reddito di cittadinanza". Poi però si arrabbiano e dicono: "e perché non vi siete imposti sulle scuole o sull'assistenzialismo?".
Risposta semplice: perché in politica non bastano le buone idee, servono i voti.
Italia Viva ha spesso anticipato, facendo le proposte giuste prima degli altri. Ma per essere ascoltati abbiamo bisogno di consenso. Non dateci ragione dopo, dateci il voto ADESSO!

Per questo chiedo a tutti di sostenere Italia Viva domenica 20 e lunedì 21 settembre.
Potete farlo con il voto nelle sei Regioni interessate, nel collegio senatoriale della Sardegna del Nord votando l’avvocato Marras, nei comuni. Potete farlo con un contributo economico. Potete farlo facendo i rappresentanti di lista. Potete farlo - ancora meglio - scaricando la rubrica telefonica e chiedendo a tutti i vostri conoscenti di fare uno sforzo e votare per noi: chi non vuole finire leghista o grillino non può che votare per Italia Viva, come spiego in questo video da San Gimignano.

E per i tanti amici che in questi anni sono stati parte della straordinaria avventura della Leopolda un messaggio: chi ha creduto in quei valori, in quel sogno, in quell'energia oggi ha una sola casa accogliente, Italia Viva.
Il Pd lavora all'alleanza strutturale con i Cinque Stelle, come vediamo dalla Liguria alla Sardegna fino a Pomigliano.
Forza Italia segue la peggiore destra sovranista perdendo ogni contatto con il partito popolare europeo.
E allora, ci vediamo coi toscani venerdì 11 settembre dalle 18 alle 21.30 alla Stazione Leopolda insieme a Teresa Bellanova, per spiegare che i veri riformisti siamo Noi, che quelli della Leopolda siamo noi: diffidate delle imitazioni! 😊
E, sempre per chi ancora non vuole rassegnarsi al grillismo, vi ricordo che sabato 12 alle 20.30 ci vediamo anche a Bari con Carlo Calenda. Facciamo insieme un pezzo di strada in Puglia, per sostenere Ivan Scalfarotto, l'unica versa alternativa al populismo di Emiliano e di Fitto.

Intanto, noi continuiamo a parlare di cose concrete: la geotermia, come in questo video; il piano per gestire i 200 miliardi europei, come ho detto in Senato; le misure per sbloccare i cantieri, come in questa intervista a "La Nazione".

E, mentre noi parliamo di problemi concreti, Salvini fa la sua campagna elettorale in Toscana buttandosi dal paracadute su Arezzo. Pur di scappare dal dibattito televisivo che gli ho proposto farebbe di tutto: buttarsi col paracadute, certo, ma persino fare il volontario su una nave di soccorso ai migranti. Tutto tranne venire a spiegare, ad esempio, che votando per la sua candidata in Toscana si dice sì alla #TassaCeccardi, rinunciando agli oltre 2 miliardi del MES che potremmo spendere per la sanità. Non hanno idee e le poche che hanno sono pericolose. Ecco perché Salvini e la Lega hanno paura del confronto sugli argomenti: cercano gli show, non il confronto. Buon volo al senatore Salvini, se cambia idea sul confronto televisivo siamo qui.


Un sorriso,

P.S. Chi di voi ha deciso di non votare per Italia Viva mi fa sapere il motivo per cui non ci voterà via email? Tengo molto alle opinioni del popolo delle Enews! Grazie: matteo@matteorenzi.it