Enews 751, venerdì 19 novembre 2021

Ci siamo.

Torna oggi il nostro appuntamento annuale della Leopolda.

Se ci voltiamo indietro, vediamo undici edizioni di idee, sogni, progetti per il Paese.

Una delle più incredibili esperienze politiche immaginabili, nata dal basso.

E capace di trasformare delle idee in leggi.

Guardate ieri:

· Il Governo ha approvato l’Assegno Unico e Universale per i figli;

· La Camera ha approvato il Family Act.

Tornate alla Leopolda del 2019. E vedrete che il progetto organico del Family Act nasce su quel palco, insieme ad Elena Bonetti.

Come pure il Fisco 2.0, le riforme costituzionali, il JobsAct, le Unioni Civili, la riforma del terzo settore. Tante idee sono arrivate dalla Stazione Leopolda alla Gazzetta Ufficiale grazie al coraggio di donne e uomini che – provenendo da storie diverse, militando in fazioni diverse – arrivano all’obiettivo di fare qualcosa di buono per sé e per gli altri.

Per questo nostro impegno abbiamo vissuto tante emozioni e ci siamo cuciti addosso gioie inspiegabili. Ci siamo anche presi un bell’avviso di garanzia, perché i PM fiorentini hanno scelto di incriminarci per questo. Noi non vogliamo che la vicenda Open oscuri le nostre idee per il futuro del Paese e - dall’altro lato - non possiamo far finta di nulla su questo scandalo incredibile, di un magistrato che sceglie di fare un processo politico alla politica. Ricordiamolo: qui non rilevano i finanziamenti – bonifici pubblici e trasparenti – ma la definizione di partito politico, di corrente di partito, di fondazione politica. Una definizione che, nei paesi democratici, appartiene al parlamento, non ai giudici penali. Dobbiamo dunque dedicare un piccolo spazio a OPEN, per raccontare la vera storia. Sarà domani alle 18.30. E, come al solito, io ci metterò la faccia. E anche il cuore.

Ovviamente, abbiamo dovuto organizzare la Leopolda come partito, adesso, per evitare che vi fossero ulteriori contestazioni penali o, peggio ancora, l’accusa di voler reiterare il reato. Reato che ovviamente non esiste, se non nella fervida mente fantasiosa di qualche magistrato. Quindi, quest’anno la Leopolda avrà l’organizzazione curata da Italia Viva. E partirà anche il nuovo tesseramento per il 2022, da stasera.

Avremo moltissime proposte e progetti da condividere.

Il palco sarà concepito come uno studio radiofonico: il tema della stazione radio tornerà in più circostanze.

Oggi iniziamo alle 20.30 raccontando – come nelle vecchie radiocronache – che cosa è successo nel periodo non collegato. E insieme ai ragazzi delle scuole di formazione politica, i ragazzi della Generazione Ventotene, ci alterneremo dal palco vedendo alcune immagini di questi mesi.

Tra le cose più belle di questi mesi c’è sicuramente il trionfo sportivo del 2021, incredibile. L’Italia che vince è l’Italia che dà voce al merito. Per questo motivo, il primo intervento della Leopolda sarà di un uomo che ha mostrato che cosa significhi vincere e soprattutto prepararsi per vincere: il presidente del CONI, Giovanni Malagò.

Tra gli interventi di stasera, vi invito a mettervi comodi per ascoltare ciò che dirà Davide Serra, annunciato in gran forma, specie sui temi della forza di Mario Draghi e dei problemi del reddito di cittadinanza. Sempre a proposito del mondo del lavoro, segnalo un imprenditore tra i più importanti del Paese – Tonino Gozzi, la cui azienda fattura oltre 10 miliardi – che ci racconterà di un’idea che io ho rilanciato qualche mese fa, e sulla quale alcuni nostri bravi deputati stanno lavorando, che è la condivisione degli utili con i lavoratori. Pensate che Gozzi si è laureato, ormai qualche annetto fa, proprio su questo tema. Annamaria Parente e Lisa Noja concluderanno la serata sui temi di Sanità2030 e sul perché dobbiamo mettere subito da parte i soldi per… la prossima pandemia. Intanto occupiamoci di quella attuale, certo: con un grande invito a vaccinarsi subito con la terza dose. Concluderemo i lavori di oggi, ascoltando ciò che ci dice un caro amico, il Professor Roberto Burioni.

Domani mattina si riparte dai tavoli di discussione, sempre nel rispetto delle regole COVID. E lì parleremo davvero di tutto: Mediterraneo, politica estera, riforma fiscale, scuola, università, sociale, diritti, Europa, turismo.

Mentre, nel pomeriggio, si affronteranno molte questioni, dalla guida della città e dei territori, un tema sul quale segnalo la presenza di Beppe Sala sindaco di Milano, Marco Bucci sindaco di Genova, ovviamente Dario Nardella che – come Eugenio Giani – alla Leopolda non ha bisogno di inviti, Arno Kompatscher, presidente della provincia autonoma di Bolzano e molti altri. Anche i nostri nuovi amministratori, tra i quali segnalo una bella onda rosa. I nuovi eletti sono soprattutto donne: da Alessia Cappello a Milano fino a Barbara Pasquali a Savona, da Vittoria Nallo a Torino fino a Francesca Leoncini a Roma. Ci sono anche i maschietti certo: i recordman di preferenze Gerardo Stefanelli e Davide Bendinelli, che hanno stravinto nei propri comuni, come avevano fatto qualche mese fa Ciro Bonajuto a Ercolano o Giampiero Veronesi in Emilia. A proposito di Emilia: guardate che bellissima notizia questa di Isabella Conti. Brava Isa che sconfigge il partito del cemento.

Tra gli altri interventi di domani parliamo di come superare gli errori dei populisti sul ddl Zan, ripartendo da una proposta di legge praticabile, insieme a Ivan Scalfarotto. E parleremo di giustizia con Enrico Costa, Alessandro Barbano, Gian Domenico Caiazza, Carlo Nordio, Sabino Cassese. Io poi alle 18.30 chiudo la giornata con i miei pensierini su Open.

Domenica si chiude con una bella carrellata di politica. Non mancheranno, ovviamente, i numeri di Marco Fortis, senza i quali non possiamo fare la Leopolda. O il messaggio bellissimo di Luca Parmitano, che ci aiuterà a capire la rilevanza dello spazio nella nostra agenda politica: uno dei temi più importanti e meno discussi. Ma appunto la domenica è il giorno della politica. Innanzitutto con Ettore, Teresa, Elena, Ivan, Maria Elena, Davide. Ma anche con tanti altri amici.

Io chiuderò parlando di politica estera ma anche delle prossime sfide a cominciare dal Quirinale, dalle prossime elezioni politiche e dalle sfide europee che abbiamo davanti a noi.

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Rassegna rapida di questi giorni.

· Una risposta a Bersani che, tanto per cambiare, mi attacca;

· Una riflessione del professor Umberto Galimberti;

· Un articolo di Biagio De Giovanni su "il Riformista";

· Un articolo di Ermes Antonucci su "il Foglio";

· Un momento della trasmissione di Massimo Giletti, cui ho partecipato;

Ci vediamo stasera, buona Leopolda a tutti!


Un sorriso, 

P.S. Leggo che molti dicono sui giornali che questa sarà la Leopolda più difficile. Io dico che sarà la Leopolda più divertente. Scommettiamo?