Enews 766, lunedì 17 gennaio 2022

Buongiorno a tutti e buona settimana.
1. Berlusconi non sarà il Presidente.
Ho fatto una intervista al "Corriere della Sera" nella quale dico con chiarezza che non esiste l’ipotesi Berlusconi Presidente della Repubblica. E se Berlusconi vuole sapere perché glielo dico in faccia: chi lo circonda dovrebbe dirgli la verità, non assecondarne i sogni irrealizzabili. Dico anche che le telefonate ai tanti Ciampolillo di questo Parlamento sono ridicole sempre. Sono ridicole se le fa Sgarbi a nome di Berlusconi, come erano ridicole un anno fa quando le faceva Giuseppe Conte, senza ritegno. Una certa doppia morale della sinistra giudica immorale ciò che fa Sgarbi e giusto ciò che fa Conte: io dico che sono esattamente la stessa, ridicola, cosa.
L’intervista è qui.
2. Italia Viva vale il 13%.
Intanto, Italia Viva si è presentata per la prima volta in una elezione nazionale, alle suppletive di Roma contro i due poli, correndo da sola. Per mesi ci hanno detto: "ma dove volete andare, voi, col vostro 2%?". Bene, oggi è arrivato il primo risultato. Altro che 2%, abbiamo preso il 13%. Questo è il valore di Italia Viva, questa è la potenzialità di Italia Viva, specie quando mette in campo bravissimi candidati come il giovane Valerio Casini. Abbiamo fatto il 13%. Un abbraccio a chi vive di sondaggi e quando ci sono le elezioni ha paura a mettere il proprio simbolo. Italia Viva vale il 13%, chi scappa non vale nulla.
3. Niente catastrofi, viva la scuola.
Sulla pandemia. Ancora una settimana fa in TV si trovavano presunti esperti che parlavano di una catastrofe a gennaio. Non c’è nessuna catastrofe. Come sanno i tanti che sono stati colpiti dalla variante Omicron, se hai fatto il vaccino tutto passa in pochi giorni. Per questo è fondamentale cambiare ancora le regole e garantire che le scuole funzionino senza DAD. Abbiamo una emergenza energetica, abbiamo una emergenza economica, abbiamo una emergenza sanitaria, certo. Ma abbiamo soprattutto una emergenza educativa e culturale che si risolve con la scuola non con il paternalismo populista delle istituzioni, specie di qualche regione.
Un sorriso, ![]()
P.S. Radio Leopolda sta andando alla grande. Siamo solo all’inizio, lo so. I programmi crescono giorno dopo giorno. Tra qualche settimana sarà una bomba. Intanto scaricate qui e qui l'App, se vi va. La Leopolda è una stazione ferroviaria. Ma anche una stazione radio, adesso. Ed è destinata a crescere ancora nella politica italiana…

