Enews 973 venerdì 7 giugno 2024

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Ci siamo.
Domani dalle 15:00 e domenica fino alle 23:00 si vota.
 
Sono elezioni Europee: dal voto dipende il futuro dell’Europa.
Non sono un sondaggio nazionale come vorrebbe il 90% della politica italiana.
Sono in gioco la pace, il lavoro, la salute, l’innovazione, la cultura europea.
 
 
Sono elezioni Europee.
E allora vi chiedo di votare per gli Stati Uniti d’Europa, non per partiti italiani che nel proprio simbolo mettono il cognome del leader e non un progetto per il futuro.
Vi chiedo di votare per candidati che se eletti proveranno davvero a fare la differenza a Bruxelles, anziché dimettersi subito.
Vi chiedo di votare per chi in questi mesi ha parlato di Europa, non di altro.
 
Sapete che in questi anni io ho vissuto un periodo difficile, che ho raccontato a cuore aperto nel libro “Il Mostro”. Mi hanno aggredito con indagini poi finite nel nulla, mi hanno insultato sui social, diffamato sui media. Ho reagito con il sorriso e grazie alla forza della mia famiglia e di amici come molti di voi, amici che non finirò mai di ringraziare.
Ora è tempo di rimettersi in gioco, anche per me.
Di capire a che punto è la notte, anche per me.
Di chiedere il voto, anche per me.
 
Vi chiedo di votare la lista “Stati Uniti d’Europa” perché i nostri figli abbiano una casa solida. Una casa accogliente. E vi chiedo di scrivere Renzi nelle circoscrizioni in cui sono candidato. (QUI il facsimile)
 
Sarebbe facile parlare degli altri.
Il PD candida chi vuole abolire le nostre leggi sul lavoro e sciogliere la Nato. Sciogliere la Nato proprio adesso, peraltro: gran tempismo.
Meloni continua a dire che lei fa il contrario di Renzi. E io in questo video che sta diventando virale le rispondo che ha ragione, punto su punto. 
Conte e Salvini hanno un’idea di Europa che è diametralmente opposta alla nostra.
Tajani spinge per la conferma di Ursula von der Leyen che per me è stata una sciagura.
E Calenda ha scelto di rompere il fronte unitario dei riformisti rifiutando il progetto Stati Uniti d’Europa e preferendo lasciare il suo cognome sul simbolo, la sua finta candidatura.
Sarebbe facile entrare come una lama nel burro nelle altrui contraddizioni.
Ma non serve.
 
Serve oggi provare orgoglio ed entusiasmo per quello che abbiamo proposto NOI, non gli altri.
Gli unici che parlano di Stati Uniti d’Europa.
Di superare il diritto di veto, di eleggere direttamente il Presidente della Commissione, di snellire la burocrazia e il numero dei commissari. Ma anche di aiutare le imprese messe in crisi dal Green Deal, di investire sulle radici culturali, di fare un investimento reale sull’intelligenza artificiale.
Trovate il nostro programma qui.
 
Alle 17:00 dal Senato firmo un impegno con tutti voi.
Perché mentre gli altri vivono queste elezioni come un sondaggio per contarsi in Italia, noi vogliamo contare in Europa. E facciamo sul serio fino in fondo.
 
Grazie a chi ci sta aiutando in tutti i modi in queste ore, soprattutto facendo girare il facsimile elettorale. Leggo i vostri commenti al Text Renzi (3347335300) e all’email [email protected].
 
E per chi vuole tenersi in contatto invito a seguire il canale WhatsApp. Poi domenica sera alle 23:00 ci sentiamo su Radio Leopolda per una lunga diretta con il mitico Bobo Giachetti.

Un sorriso, un sorriso grato,
Matteo
 
Ps. Per gli amici di Firenze. Al Comune si candida Stefania Saccardi con la lista “Al centro con Saccardi”. Stefania è per me una sorella da vent’anni, una donna intelligente e generosa. Una donna che sa fare politica. E che meriterebbe di essere la nuova Sindaca di Firenze. Vi chiedo di barrare il simbolo della lista (così il voto va sia alla sindaca che ai consiglieri). Se come spero nelle ultime ore crescerà l’onda per Stefania, andremo al ballottaggio noi e vinceremo. In alternativa saremo decisivi al ballottaggio. Anche a Firenze volevano renderci irrilevanti e invece siamo più centrali che mai. Merito innanzitutto di Stefania e di tutti voi. Grazie