Enews 975 giovedì 13 giugno 2024

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Buongiorno!
 
Breve enews per fare giusto il punto della situazione.


1.  Post Europee. Ho già detto la mia, la trovate qui, non ho altro da aggiungere sul piano politico. Per me il fatto che oltre un milione di voti riformisti siano senza rappresentanza è folle. E dunque senza riaprire la discussione sul passato (su cui, come è noto, ho le idee molto chiare) io dico: Terzo Polo con Terzo Nome. O una roba simile. Ma non si può ripartire dalle stesse persone. E per questo ho già detto che noi da lunedì apriamo il tesseramento e che alla chiusura del tesseramento facciamo in autunno un congresso libero, aperto, contendibile, dal basso. Più chiaro di così non penso di poter essere.


2. G7. Vedo un pezzo della CNN contro la Puglia. Voglio essere molto chiaro: quando ci sono eventi internazionali a guida italiana, io faccio il tifo per l’Italia. Punto. Indipendentemente dal Governo in carica. E dunque dico a chi attacca il Paese, giù le mani dalla Puglia. Basta con gli stereotipi usurati sul nostro Mezzogiorno. Che è bellissimo. E ha potenzialità di crescita pazzesche. In bocca al lupo alla presidenza italiana per il G7. Noi difendiamo sempre le nostre Istituzioni. Poi votiamo in Aula contro la fiducia al Governo, perché così deve fare l’opposizione. Ma quando il Governo ci rappresenta in consessi internazionali facciamo sempre il tifo per l’Italia. Sbaglio? [email protected]


3.  A proposito di Istituzioni. Trovo vergognoso ciò che è accaduto ieri alla Camera con l’aggressione di un deputato della maggioranza (forse un leghista? Stanno verificando al Var, nemmeno fosse la moviola) ai danni di un deputato dell’opposizione, grillino. Per un basilare principio di decenza spero che il responsabile o i responsabili siano puniti con una lunga sospensione dall’Aula. E senza stipendio. Perché vedere Montecitorio trasformato in un ring fa male alla credibilità di tutti.


4.  Fa bene al cuore invece aver visto il trionfo italiano ai campionati di atletica. A mia memoria non ricordo una nazionale di atletica così forte. Tocchiamo ferro per Parigi 2024 e abbracciamo tutti, dal Coni alla Fidal agli atleti tra cui un Gimbo Tamberi in versione superstar, dalle scarpe con le molle agli abbracci con Mattarella. Che spettacolo!


5.  Una notizia è uscita quasi in silenzio ma è molto interessante: la CGIL ha raggiunto il mezzo milione di firme necessarie a svolgere i referendum contro il Jobs Act. Si terrà dunque nella primavera del 2025. Bene, no? Gli italiani potranno scegliere. E vedremo chi sta con i riformisti e chi no. Perché oggi tutti applaudono il PD per il 24% alle Europee (chapeau). Ma come noto quel 24% contiene quelli per l’Ucraina e quelli che vogliono sciogliere la Nato. Quelli per il Jobs Act e quelli contro il Jobs Act. Sarà interessante vedere che succederà col referendum, non resta che attendere.
 
Pensierino della sera.

Come prevedibile dopo il risultato delle Europee ricevo molti attacchi personali, soprattutto da ex compagni di strada e da operatori dell’informazione. Di conseguenza mi state sommergendo di lettere affettuose (e ancora Text Renzi 3347335300) che mi dimostrano quanto sia prezioso il vostro sostegno. Ma non preoccupatevi per me. Abbiamo perso una partita difficile, per un soffio, dopo aver fatto del nostro meglio. Abbiamo portato a casa un risultato di preferenze, (oltre duecentomila in quattro circoscrizioni soltanto) che è incredibile per un partito sotto soglia: non a caso non lo cita nessuno tra i commentatori, ma è oggettivamente pazzesco. Abbiamo fatto politica portando voti e non mettendo veti. E abbiamo combattuto per un ideale – gli Stati Uniti d’Europa – che in questo tempo di crisi europea è sempre più necessario. Io sono dispiaciuto perché per le divisioni al posto nostro va a Strasburgo chi vuole sciogliere la Nato e chi sostiene Le Pen.
Ma sul piano personale quando hai dato tutto non puoi che sorridere e dire grazie. Nessun attacco personale può ferirmi, credetemi: più abituati di così! No? [email protected]
 
Un sorriso,
Matteo