Renzi: "Con Mario Draghi il nostro Paese è ora nelle mani migliori"

Intervista di Matthias Rüb, "Frankfurter Allgemeine Zeitung", 4 febbraio 2021.    

 

 

"Il nostro paese è nelle mani migliori": lo ha detto Matteo Renzi commentando l'incarico di formare il nuovo governo a Mario Draghi, in un'intervista al quotidiano tedesco "Frankfurter Allgemeine Zeitung". "Le riforme necessarie non solo saranno approvate, ma la loro applicazione sarà all'altezza delle sfide che stiamo affrontando", ha proseguito Renzi.  

"Il nome di Draghi era un sogno di tutti noi e ora il sogno è diventato realtà", ha risposto Renzi alla domanda se questa conclusione della crisi di governo fosse stata in qualche modo pianificata. "Draghi è il leader più europeista che l'Italia potesse desiderare" - ha aggiunto Renzi - "tutti in Italia sognavano Mario Draghi come presidente del Consiglio. Con l'incarico di formare il governo assegnato all'ex presidente della Banca centrale europea (Bce), ora questo sogno si avvera e l'esecutivo sarà migliore".

Relativamente alle motivazioni che lo hanno spinto a innescare la crisi, Renzi ha chiarito che l'intento era quello di "migliorare il governo". Ora, ha proseguito Renzi, Draghi è "il candidato migliore" alla Presidenza del Consiglio, in quanto "servitore dello Stato apprezzato in tutto il mondo" e "personalità altamente competente". Renzi ha escluso le elezioni anticipate, evidenziando che l'Italia andrà al voto come previsto alla conclusione della legislatura, nel 2023. Fino ad allora, ha precisato Renzi, "lavoreremo al fine di utilizzare bene le risorse del Fondo per la ripresa dell'Ue, per combattere la pandemia e per creare posti di lavoro".


Renzi
 ha poi dichiarato che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, "merita riconoscimento" per come ha guidato l'Italia "in questa difficile fase con straordinaria abilità", invitando "tutti i gruppi parlamentari a compiere uno sforzo particolare". Renzi si è detto, quindi, "lieto di vedere un'Italia più forte adesso".

Renzi ha auspicato, dunque, che Draghi presenti presto il suo governo e che l'esecutivo duri a lungo. L'ex presidente della Bce "è capace e tutti in Europa lo sanno". A tal riguardo, Renzi ha sottolineato che: "stiamo parlando dell'italiano che anni fa ha salvato l'euro. Adesso sarà l'europeo che salverà l'Italia".

"Non è compito mio scrivere il programma del governo Draghi, ma so che le riforme necessarie non solo verranno decise, ma anche la loro attuazione sarà in linea con le sfide che stiamo affrontando", ha ribadito Renzi, che ha concluso con l'auspicio di lavorare insieme "sui molti elementi del programma", una volta composta la squadra di governo e ottenuta la fiducia dal Parlamento.

Chi lo desidera può leggere l'intervista in lingua originale a questo indirizzo.