Enews 962 mercoledì 8 maggio 2024

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Buongiorno.
Ancora un mese di campagna elettorale e poi si vota per le EUROPEE.
Non è un sondaggio di gradimento sui leader: è l’elezione del Parlamento Europeo.
O l’Europa rilancia o sarà fuori da tutto.
Ci rendiamo conto dell’importanza di questa scelta?
Ecco perché gli STATI UNITI D’EUROPA sono la più grande novità di queste elezioni.
Perché noi abbiamo messo nel simbolo un progetto, non un cognome.
E questa è la cosa che più ci deve rendere fieri.
 
Oggi ne parliamo al Teatro Dal Verme a Milano, dalle 20.30.
L’ingresso è libero, chi vuole può comunque registrarsi qui.
Chiedo ai milanesi di fare uno sforzo per stasera: di coinvolgere un amico scettico, disilluso, stanco.
Perché questa nostra campagna sarà molto diversa dalle altre.
Il nostro obiettivo è molto semplice: RISVEGLIARE L’IDEALE!
Non arrendiamoci al cinismo di chi dice che non cambierà mai nulla.
Proviamo a fare politica, almeno noi.
E la politica si fa inseguendo un sogno, costruendo un progetto.
Gli STATI UNITI D’EUROPA sono il nostro orizzonte.
 
Chi vuole darci una mano come volontario scriva a [email protected].
Chi vuole darci una mano a livello economico, può farlo QUI.
 
In breve:
1.  su OPEN ho fatto un discorso al Senato che mi ha toccato molto: chi ha seguito gli ultimi cinque anni di questa storia assurda e ha letto Il Mostro può immaginare perché. Lo trovate qui su YOUTUBE.
2. Su Toti, noi siamo garantisti. Ne ho parlato in questa intervista oggi su Il Messaggero. E lo siamo con gli avversari politici anche se costa fatica. Perché a fare i garantisti con gli amici sono bravi tutti. Il vero garantismo è quello che applica la Costituzione sempre, anche quando non fa comodo. Io gli avversari voglio mandarli a casa con le elezioni, non con le inchieste. Lo dico fin dai tempi di Berlusconi, non ho cambiato idea. E la squadra degli Stati Uniti d’Europa rappresenta l’unica lista garantista.
3. Siamo garantisti anche con Michele Emiliano. E vogliamo mandarlo via per ragioni POLITICHE, non per le indagini pugliesi. Michele EMILIANO è stato salvato ieri dal voto di Cinque Stelle e Azione. Se Conte e Calenda avessero votato per mandare a casa Emiliano, come ha fatto Italia Viva, oggi il Presidente della Xylella, del NO TAP, del NO ILVA, del PD sesta stella non sarebbe più il Presidente della Puglia. Tutti bravi con gli slogan: poi però Emiliano viene salvato da Cinque Stelle e Azione. La matematica non mente.
4.  Sul mio canale whatsapp trovate tutti i link su ciò che stiamo facendo: dalla cultura a Ercolano alle eccellenze di Gragnano, dall’intervento dai commercialisti alle interviste. Utilizzate whatsapp anche per la campagna elettorale, se vi va. E per favore cerchiamo di mandare tutte le volte le nostre informazioni o idee a persone diverse: vogliono oscurare la nostra battaglia per il sogno degli Stati Uniti d’Europa. Facciamo noi dal basso una rete di condivisioni e connessioni. È più difficile così, lo so. Ma è anche infinitamente più bello.
 
Pensierino della Sera.

Si scorgono spiragli di flebile luce in Medio Oriente, mentre appare ancora molto complessa la vicenda in Ucraina. In queste vicende non si può dire che tutti sono uguali. Le colpe non possono essere divise ugualmente tra chi invade e chi si difende, tra chi massacra e chi reagisce. E io non mi sono mai tirato indietro nell’attribuzione delle responsabilità, mai. Dal 24 febbraio 2022 chiedo che accanto alle sanzioni e all’invio delle armi, l’Europa indichi per l’Ucraina un inviato speciale diplomatico, scegliendolo tra leader di assoluto prestigio internazionale e apra le porte all’ingresso dell’Ucraina nell’UE. Dal 7 ottobre 2023 segnalo come solo una grande iniziativa diplomatica condotta dai Grandi del Mondo per siglare l’accordo tra i Paesi Arabi riformisti e Tel Aviv potrà portare alla pace dei figli di Abramo, alla sicurezza di Israele, alla nascita dello Stato di Palestina. Quando diciamo Stati Uniti d’Europa diciamo anche questo: ritrovare un ruolo nel mondo. Come si fa a non sentire l’urgenza di un’Europa diversa?
 
Un sorriso,
Matteo
 
PS: è disponibile anche il mio volantino elettorale. L’hashtag è semplice: #ScriviRenzi. Lasciare il Senato non è facile. Ma se crediamo davvero agli Stati Uniti d’Europa dobbiamo metterci in gioco. E rischiare anche personalmente. Mi date una mano? [email protected]