Enews 1107 giovedì 4 giugno 2026

Buongiorno e buon Giugno.
Sarà un mese ricco di eventi e di alcune novità, teniamoci in contatto! Questa sera sarò ospite di Piazza Pulita.
Domani dialogherò prima con i giovani di Confindustria a Rapallo e poi sarò insieme a Antonio Decaro a chiudere la campagna elettorale nella meravigliosa Trani: è uno dei ballottaggi più importanti e noi sosteniamo il candidato Marco Galiano. Pensate che Italia Viva ha fatto - solo come IV, con il nostro simbolo - quasi il 10%. Alla faccia dei sondaggi!

Tanti impegni anche la settimana prossima a cominciare da giovedì 11 quando sarò in Aula ad ascoltare Meloni sul Consiglio Europeo (e magari anche a dirle qualcosina) e da sabato 13 quando saremo a Bologna alle 20.50 per la Repubblica delle Idee.

Ho rilasciato un paio di interviste sulla situazione politica. Segnalo particolarmente:

- La Stampa

- QN

Ho parlato con molti ragazzi in questi giorni approfittando di eventi non politici.
Ho l’impressione che stiamo sottovalutando la questione sicurezza.
C’è un sentimento di crescente stanchezza tra i cittadini che deriva dall’incapacità delle Istituzioni di rispondere concretamente e non con slogan alla crisi di legalità. E se è vero che a destra questo clima fa crescere il consenso di Vannacci arriverà qualcuno - prima o poi - che chiederà conto al Governo Meloni di tutto ciò che non è stato fatto in questi anni. Ieri Italia Viva su Instagram ha provato a ironizzare nei confronti di Matteo Salvini e della Lega che ogni giorno parlano di sicurezza ignorando che al Governo ci sono loro, non c’è più Alfano. Ma sulla questione Vannacci, torniamo al punto che ho illustrato da Fedez davanti al Generale

Certo, poi c’è il tema economico e le tasse. Patrimoniale.
Spiegherò in un video perché la Patrimoniale non ha senso. Anzi: è un autogol. É la classica misura che piace e che funziona sui social. Ma governare un Paese è un’attività più complicata di ideare uno slogan. Lo pubblicherò oggi pomeriggio, poi ditemi che ne pensate.

In generale: stiamo molto investendo sulla comunicazione, come avete visto non solo per QVANDO C’ERA LEI.


Aiutateci a far circolare i reel di Instagram o a far iscrivere le persone sul canale WhatsApp.
E chi può darci una mano anche a livello economico sa che questo è il link anche per piccoli versamenti.
Qui invece per iscriversi a Italia Viva per chi non l’avesse ancora fatto e avesse voglia di continuare il cammino con noi.

 

Pensierino della sera.

Continuano a dirci che il futuro è un posto brutto e pericoloso. E in parte è vero. Ma mi colpisce molto il fatto che si sottovalutino gli effetti positivi dell’innovazione. A Chicago si è svolto uno dei più importanti congressi mondiali sull’oncologia e sono stati presentati alcuni risultati giudicati rivoluzionari, ad esempio sul tumore al pancreas. Ora io non voglio dare messaggi semplicistici e faciloni ma lasciatemi dire che è bellissimo vedere stimati medici emozionarsi davanti alle nuove scoperte. Ho retwittato questo pensiero di Roberto Burioni, ad esempio. Il futuro è complicato, certo. Ma l’innovazione è fonte di speranza profonda, non solo per chi in questi mesi combatte con un tumore o con una qualsiasi malattia ma per tutti noi. Con la nostra meravigliosa e combattiva Lisa Noja qualche mese facemmo un video sulla sua storia e sui progressi della diagnosi precoce: lo trovate QUI. Io vorrei che noi tenessimo sempre alta la bandiera del futuro. Anche quando fa paura, anche quando è difficile, anche quando restiamo soli: il futuro non può essere sempre dipinto solo come una minaccia.

Un sorriso,
Matteo

 

PS. Che periodo incredibile sta vivendo il tennis italiano