Enews 964 lunedì 13 maggio 2024

Le attività ed i successi che portiamo avanti dipendono dall'impegno di ognuno di noi. Ogni contributo è importante.
dona italiaviva


Buongiorno a tutti e buona settimana.
Ultime quattro settimane prima del voto.
Noi ci presentiamo per cambiare l’Europa e la nostra lista ha nel simbolo il sogno degli Stati Uniti d’Europa.
Gli altri si presentano per contarsi in Italia e le loro liste hanno nel simbolo il cognome dei loro leader.
 
L’esempio più chiaro?
Il confronto tra Schlein e Meloni che si terrà (forse) da Bruno Vespa su Rai1.
Le due leader si candidano in Europa ma non resteranno in Europa in caso di elezione: eppure il servizio pubblico dedica loro una trasmissione per sapere quali sono le loro proposte per le Europee, cioè per le elezioni in cui si candidano senza voler essere elette.
Il loro obiettivo non è fare politica a Strasburgo: il loro obiettivo è far bella figura a Porta a Porta.
Non sono interessate a cambiare l’Europa davvero, a loro bastano lo share della prima serata e i like.
Questo modo di fare distrugge la credibilità della politica.
Perché tutto diventa solo wrestling televisivo e lotta sui social.
E il Parlamento di Strasburgo diventa meno importante degli studi Rai di viale Mazzini.
 
Guardate che questo non è uno scherzo: questo è IL punto.
Ventisei Paesi su ventisette usano le elezioni europee per eleggere i propri rappresentanti.
Un Paese su ventisette – l’Italia – usa le elezioni europee come sondaggio.
Poi capiamo perché contiamo meno degli altri in Europa?
Schlein, Meloni, Tajani, Calenda e tutti quelli che si candidano per finta stanno truffando gli elettori.
Siamo gli unici a dirlo, ma siamo così fieri di essere gli unici dalla parte della serietà.

 
ATTENZIONE.
Siccome noi ci candidiamo sul serio e gli altri invece hanno i media per i confronti, SERVE il vostro aiuto.
Sabato e domenica prossima (18 e 19 maggio) dobbiamo letteralmente riempire le piazze in TUTTA Italia con tavolini destinati a:
·      Far conoscere il simbolo
·      Distribuire materiale elettorale
·      Parlare con le persone
Per chi è interessato a organizzare uno di questi punti informativi segnalo l’indirizzo [email protected]
Oppure il TEXT RENZI (3347335300) che è attivo per segnalare domande, fare proposte, offrire disponibilità per chi vuole darci una mano o segnalare un problema. A questo proposito. Domani, martedì sera, alle 21 faremo la prima diretta FACEBOOK per rispondere alle tante domande che stanno arrivando via whatsapp.
 
Sarà una settimana molto intensa. Vi indico solo alcune tappe delle tante che faremo.
·      Stamattina sono a Bari per incontrare la stampa locale e spiegare perché la Puglia non tornerà a correre finché ci sarà Michele Emiliano alla guida. Noi non siamo interessati alle inchieste. Noi diciamo che Emiliano ha fallito su Tap, Ilva, Xylella, trivelle, buona scuola. È stato il capo dei populisti. E sarebbe già andato a casa se non lo avessero salvato mercoledì scorso i Cinque Stelle e Azione. I partiti che fanno le pulci agli altri sulla questione morale salvano il Presidente della Regione dalla doppia morale. Andiamo a Bari per dire ai cittadini pugliesi che solo noi in questi anni abbiamo sempre proposto un’altra linea rispetto a Emiliano. Solo noi. E oggi che i fatti dimostrano come quel sistema non funzionasse siamo gli unici ad avere il coraggio di chiedere le dimissioni. Gli altri fanno grandi discorsi su Twitter e su Instagram ma poi si tengono buone le poltrone in regione. Chi vuole firmare per le dimissioni di Emiliano può farlo qui
·      Nel pomeriggio siamo a Milano per presentare il programma degli Stati Uniti d’Europa con i ragazzi più giovani. Appuntamento alle 17 al C30, in via Cassala 30 . Studenti universitari, ragazze e ragazzi, studenti di scuole superiori sono i benvenuti.
·      Segnatevi intanto la data di venerdì 17 alle ore 18 a Roma. Ci sarà un grande evento assieme a Emma Bonino. Credo si debba dire grazie a Emma per il coraggio e la forza di fare una campagna elettorale così delicata ma così importante. E il fatto che la Bonino non si stia risparmiando e stia in prima linea nel chiedere gli STATI UNITI d’EUROPA è un gesto straordinario che va sottolineato con gratitudine. Maggiori dettagli nei prossimi giorni
Chi vuole restare aggiornato, può farlo anche iscrivendosi al mio canale whatsapp
 
Il Governo continua a non fare nulla ma a fare annunci su tutto.
·      Sul reddito delle famiglie i dati smentiscono di nuovo Giorgia Meloni. Con lei la situazione sta peggiorando come le avevo detto in Aula mentre lei utilizzava dei dati sbagliati per sostenere che la realtà fosse bellissima. Qui il mio video che ha fatto oltre un milione di visualizzazioni mentre rispondo alla Premier.
·      Sugli 80€ abbiamo fatto una card semplice e banale per mostrare le differenze. A chi vi dice che siamo tutti uguali mostrate queste card. Sono molto immediate e servono per mostrare plasticamente che abbiamo risultati da portare.
·      Sulle famiglie. Ieri Meloni ha fatto una bella intervista a Diletta Leotta parlando del suo ruolo di mamma. Posso dirlo? Mi è piaciuto ascoltarla.
Se ho una critica però non è sulla Giorgia madre ma sulla Meloni Premier: cosa sta facendo per la natalità? Per le mamme? Da quando c’è Meloni il potere di acquisto delle famiglie è indebolito e l’IVA sui prodotti per l’infanzia è aumentata. La libertà di scegliere di poter conciliare carriera e maternità, o scegliere liberamente fra l’una e l’altra, di cui parla e che mi trova d’accordo, partono da azioni concrete: per ora, non se ne vedono. Giorgia da Leotta è una bravissima influencer. Meloni a Chigi non porta a casa risultati. Giorgia piace, ma qualcuno ha il coraggio di dire che Meloni non funziona?

Le mie iniziative di questi giorni
·      Ho fatto un confronto con alcuni degli altri candidati a Milano, a Confindustria. C’erano Giorgetti, Crosetto, Calenda e Tajani. Quest’ultimo si è pure arrabbiato mentre parlavo. Qui ci sono le cose che ho detto. Particolare curioso: nessuno delle persone che stava con me sul palco verrà in Europa. chi di loro si candida, si candida per finta. Bah…
·      Sono stato dall’Associazione Nazionale Magistrati. Il clima di freddezza respirato mentre entravo e mentre andavo verso il palco era “siberiano” e la cosa non mi stupisce pensando a tutti i comunicati che l’ANM ha fatto contro di me nel corso degli anni. Ma ho detto quello che pensavo a viso aperto e sono fiero di avere il coraggio di guardare negli occhi i miei interlocutori difendendo le parole Libertà e Giustizia. Troppo spesso la politica si è comportata in modo vigliacco davanti alla magistratura. Io ho molti difetti ma non sarò mai vigliacco e dico le cose in faccia. Qui trovate il mio intervento.
·      Sono andato con Stefania Saccardi – l’unica candidata sindaca realmente all’altezza di Palazzo Vecchio –  in centro a Firenze per evidenziare il degrado della città della bellezza. Mi ha colpito il clima con cui siamo stati accolti tra i cittadini. Io dico che anche a Firenze i risultati saranno superiori alle aspettative: le persono vogliono un’amministrazione che sia all’altezza della storia di Firenze, non un gruppo di amici che spreca decine di milioni di euro pubblici per rabberciare metà dello stadio, anziché per investire nelle scuole e nelle case popolari. Qui per chi vuole vedere il video.

In questi giorni ho fatto qualche intervista. Per leggerle, qui:

-Il Tirreno, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale, La Nazione
 
Pensierino della Sera. Grazie ad alcuni articoli (Il Riformista con il professor Puglisi,  Il Foglio con Luciano Capone) abbiamo scoperto che la società editrice de Il Fatto Quotidiano riceverebbe soldi pubblici dalla RAI. Cioè i denari del vostro canone non vanno per il servizio pubblico ma vanno al gruppo di Travaglio and company per pagare alcune loro produzioni che poi finiscono nelle vostre case. Io lo ritengo uno scandalo. La RAI che paga la società di Travaglio: ma siamo impazziti? La nostra Maria Elena Boschi ha chiesto chiarimenti in commissione di vigilanza della RAI e i vertici dell’azienda dovranno confermarle o meno la cosa nei prossimi giorni. Ma nel frattempo le ha già risposto Travaglio insultandola in un editoriale e dicendo che sì, è vero, c’è una produzione pagata dalla RAI ma che lui porterà la Boschi in tribunale, nel suo “habitat naturale”. Effettivamente è vero: la Boschi conosce i tribunali perché è avvocato, mentre Travaglio conosce i tribunali perché è un pregiudicato penale con sentenza passata in giudicato e un pluricondannato civile. E io anzi approfitto per ringraziarlo anche a nome della mia famiglia di tutto quello che ha fatto per noi a livello di risarcimento civile. Ma al di là del tono di Travaglio e della sua violenza verbale: vi rendete conto che la RAI paga la società editrice de Il Fatto Quotidiano per fare programmi che potrebbe fare con personale interno? Ma non vi sembra uno scandalo? Vi leggo: [email protected]
 
Un sorriso,
Matteo
 
PS Chi può darci una mano economica per questi ultimi giorni ci fa un grande regalo. La par condicio ci impedisce di arrivare a tutti come vorremmo e dunque stiamo lavorando sui social e con i manifesti. Ogni contributo è prezioso.